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Borsa: l'Europa parte in leggera crescita, Londra +0,1%
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Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 61 punti base
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Prezzo oro in aumento, Spot scambiato a 4.870 dollari
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Il petrolio chiude in deciso calo a New York, -5%
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Biffi (Assolombarda), 'per imprese crescita passa da internazionalizzazione'
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Il prezzo del gas chiude in caduta sotto 34 euro
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Borsa: l'Europa ai massimi, Madrid +1,31%
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S&P alza a positivo l'outlook di UniCredit, Intesa Sanpaolo, Fineco e Mediolanum
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Vola la cassa integrazione in Piemonte, +19% nel 2025
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Urso, chiesto a Ue di mantenere quote gratuite Ets oltre 2034
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Cr Orvieto, utile 2025 stabile a 10,8 milioni
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Per Milano-Cortina 'boom hospitality con 291 milioni di introiti'
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Wall Street apre in calo, Dj -0,25%, Nasdaq -0,37%
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Exentially diventa Impacta strategy per accelerare crescita imprese
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Il petrolio in forte calo a New York a 62,09 dollari
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Borsa: l'Europa consolida il rialzo, future Usa in rosso, Milano +0,6%
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Borsa: Milano accelera (+0,78%), sprint di Unipol, Generali ed Mps
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Al via le candidature per la Global Money Week, campagna educazione finanziaria
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Il settore cosmetico italiano più sostenibile, tra impegno crescente e buone pratiche
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Il gas cede oltre il 13% a 34,15 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
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Borsa: Milano gira in positivo (+0,1%), accelerano Unipol e Generali
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Aziende familiari, 'dal 2010 2mila passaggi generazionali, occasione di rilancio'
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L'indice Pmi manifatturiero tedesco sale oltre le stime a 49,1 punti
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Borsa: Milano debole (-0,55%), pesano Stm, Tenaris, Prysmian ed Eni
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Lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi apre in rialzo a 62,8 punti
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Prezzo dell'oro crolla, Spot scambiato a 4.434 dollari, -9,39%
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Il gas scivola a 35,9 euro al MWh in apertura ad Amsterdam
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Euro poco mosso, scambiato a 1,1860 dollari
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De Nuccio (Commercialisti), bene taglio Irpef a ceto medio
Aliquota ridotta dal 35% al 33% per scaglione 28-50mila euro
"La riduzione della pressione fiscale nei confronti dei contribuenti del ceto medio era un obiettivo rimasto inattuato con il primo modulo della riforma dell'Irpef che aveva, giustamente, dato priorità al taglio delle aliquote per i ceti più deboli. La manovra di quest'anno ha il pregio di alleviare il peso dell'Irpef anche nei confronti del ceto medio, riducendo dal 35% al 33% l'aliquota del secondo scaglione dell'Irpef tra 28 e 50mila euro e prevedendo la sterilizzazione del taglio dell'Irpef sopra i 200mila euro. È una misura che abbiamo condiviso e che va nella giusta direzione della riduzione della pressione fiscale generale, ancora troppo alta nel nostro Paese". Lo ha affermato il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti Elbano de Nuccio, nel corso del Congresso nazionale della categoria. De Nuccio ha sottolineato come "l'intervento è evidentemente soltanto un primo passo rispetto al tema della diminuzione del potere d'acquisto, ma va considerato che in precedenza il governo era già intervenuto accorpando i primi due scaglioni e fissando l'aliquota al 23%. Per fare un esempio, non bisogna dimenticare che un lavoratore dipendente, con reddito di 30 mila euro ha già beneficiato di un guadagno di mille euro grazie alle manovre precedenti del governo Meloni, a cui si somma l'ulteriore beneficio della nuova manovra, che impatta proprio sui redditi da 28 a 50mila euro". "Con la legge di bilancio - ha aggiunto - il governo interviene anche per detassare gli aumenti scaturenti da rinnovi contrattuali dei lavoratori dipendenti con retribuzioni inferiori a 28 mila euro. Senza contare altre misure che intervengono per detassare straordinari e premi di produttività". Sotto il profilo tecnico, secondo il numero uno dei commercialisti "occorrerebbe semplificare il quadro normativo di riferimento per il calcolo dell'Irpef, al fine di rendere più immediatamente percepibile da parte del contribuente l'imposta effettivamente dovuta. Il taglio del cuneo fiscale realizzato con la manovra dello scorso anno ha reso ancor più articolato il già complesso sistema di detrazioni e deduzioni".
A.Leibowitz--CPN