-
Carrello esotico, dai germogli di soia al kale e l'avocado costa -30% di 20 anni fa
-
Gme, prezzo elettricità cala a 140,74 euro al MWh
-
Accordo Adani-Leonardo per produrre elicotteri in India
-
Borsa: Milano prosegue positiva (+1%) con Unicredit e Mps
-
Borsa: l'Europa parte in leggera crescita, Londra +0,1%
-
Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 61 punti base
-
Prezzo oro in aumento, Spot scambiato a 4.870 dollari
-
Il petrolio chiude in deciso calo a New York, -5%
-
Biffi (Assolombarda), 'per imprese crescita passa da internazionalizzazione'
-
Il prezzo del gas chiude in caduta sotto 34 euro
-
Il mercato italiano dell'auto cresce del 6,18% a gennaio, Stellantis dell'11,8%
-
Borsa: l'Europa ai massimi, Madrid +1,31%
-
S&P alza a positivo l'outlook di UniCredit, Intesa Sanpaolo, Fineco e Mediolanum
-
Andrea Ghiselli nuovo ad di Ep Produzione dal 1 marzo
-
Vola la cassa integrazione in Piemonte, +19% nel 2025
-
Urso, chiesto a Ue di mantenere quote gratuite Ets oltre 2034
-
Cr Orvieto, utile 2025 stabile a 10,8 milioni
-
Per Milano-Cortina 'boom hospitality con 291 milioni di introiti'
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,25%, Nasdaq -0,37%
-
Exentially diventa Impacta strategy per accelerare crescita imprese
-
Il petrolio in forte calo a New York a 62,09 dollari
-
Borsa: l'Europa consolida il rialzo, future Usa in rosso, Milano +0,6%
-
Terna investe 45 milioni nel Fiorentino per la demolizione di tralicci
-
Borsa: Milano accelera (+0,78%), sprint di Unipol, Generali ed Mps
-
Al via le candidature per la Global Money Week, campagna educazione finanziaria
-
Il settore cosmetico italiano più sostenibile, tra impegno crescente e buone pratiche
-
Il gas cede oltre il 13% a 34,15 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Borsa: Milano gira in positivo (+0,1%), accelerano Unipol e Generali
-
Aziende familiari, 'dal 2010 2mila passaggi generazionali, occasione di rilancio'
-
L'indice Pmi manifatturiero tedesco sale oltre le stime a 49,1 punti
-
Borsa: Milano debole (-0,55%), pesano Stm, Tenaris, Prysmian ed Eni
-
Lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi apre in rialzo a 62,8 punti
-
Prezzo dell'oro crolla, Spot scambiato a 4.434 dollari, -9,39%
-
Il gas scivola a 35,9 euro al MWh in apertura ad Amsterdam
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1860 dollari
-
Intesa punta a oltre 11,5 miliardi di utile al 2029, il 95% andrà ai soci
-
Prezzo petrolio in forte calo, Wti scambiato a 61,75 dollari
-
A Singapore scoperte 115 nuove specie di moscerini dei funghi
-
Il petrolio frena in Asia su negoziati Usa-Iran, a -3,27%
-
Pietrantonio (Unrae), auto cinesi stimolo per l'industria europea
-
Opec+ conferma lo status quo, produzione di petrolio resta invariata
-
In Europa 1 volo su 4 in ritardo, in Italia in estate picco di 1 su 3
-
A febbraio venti scioperi nei trasporti, due nazionali di treni e aerei
-
Il Cern verso il futuro super acceleratore da 16 miliardi
-
Onlyfans valuta cessione quota di maggioranza a Architect Capital
-
Per l'occhialeria produzione 2025 stabile a 5,6 miliardi ma export cala
-
Il Progetto Ghana per il lavoro qualificato approda a Varese
-
Dall'Abi nuova guida contro le truffe, ora sfuttano l'AI
-
Consorzio Valpolicella, dazi Usa tagliano le gambe ma rossi veneti resistono
-
ExxonMobil entra nel mercato carburanti in Ecuador
Italia seconda in Europa per produzione di carta da macero
Unirima, a 6,8 milioni di tonnellate (-0,8%)
L'Italia si conferma tra i leader europei nel riciclo e nella produzione della carta da macero, con risultati ben oltre i target fissati dall'Unione Europea: questo il quadro che emerge dal rapporto Unirima 2025, presentato oggi a Roma che, giunto alla sua ottava edizione, offre una panoramica di un settore industriale storico dell'economia green italiana, con un fatturato complessivo stimato in circa 4 miliardi di euro. Nel 2024 la produzione nazionale di carta da macero si è attestata a 6,8 milioni di tonnellate (-0,8% rispetto al 2023), assicurando all'Italia il mantenimento del secondo posto nella classifica Europea dopo la Germania, e davanti a Spagna e Francia. In crescita il consumo interno, arrivato a 5,2 milioni di tonnellate (+3,8%), mentre le esportazioni hanno registrato un calo attestandosi a 1,9 milioni di tonnellate (-10,6%). Il tasso complessivo di riciclo della carta si è attestato all'85,8%, mentre quello degli imballaggi cellulosici ha raggiunto il 92,52%, superando ampiamente i target europei fissati al 75% per il 2025 e all'85% per il 2030. La raccolta differenziata di carta e cartone ha toccato 3,8 milioni di tonnellate (+3,5%), pari a 65,4 kg pro capite. Sul fronte internazionale, l'Italia conferma il suo ruolo di esportatore netto di carta da macero. Il mercato si conferma estremamente volatile: dopo i picchi del 2024 e di aprile 2025 (fino a 115 euro/t per la qualità 1.04.02), a settembre 2025 le quotazioni hanno toccato i minimi dell'anno (50 euro/t) con un calo del 28,6% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Un focus del Rapporto 2025 è dedicato ai costi della burocrazia, che oltre il 90% delle imprese ritiene in crescita. "Il nostro settore è da sempre un modello di economia circolare e contribuisce in modo determinante al raggiungimento degli obiettivi ambientali del Paese. Tuttavia, i costi burocratici rischiano di paralizzare le imprese, sottraendo risorse a investimenti e innovazione. È urgente semplificare le procedure e garantire regole più chiare e stabili", ha dichiarato Giuliano Tarallo, presidente di Unirima.
T.Morelli--CPN