-
Gme, in lieve rialzo l'indice del gas italiano a 41,49 euro a megawattora
-
I prezzi dei carburanti tornano a salire, dopo due mesi gasolio al top
-
Borsa: l'Europa apre positiva e supera i timori per l'Ia
-
Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 60 punti
-
Antitrust, sanzione 9 milioni a eDreams, pratiche commerciali scorrette
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1830 dollari
-
Prezzo del petrolio in aumento, Wti scambiato a 63,71 dollari
-
Prezzo oro in aumento, torna sopra i 5mila dollari
-
Ubs chiude il 2025 con l'utile netto a 7,8 miliardi di dollari
-
Netflix difende in Congresso la sua acquisizione di Warner
-
Un mistero medico di 12mila anni fa risolto grazie al Dna antico
-
Agenzia entrate, adempimento collaborativo apre alle piccole e medie imprese
-
Scoperte le onde cerebrali che determinano la percezione del sé corporeo
-
Borsa: Milano chiude positiva con l'Europa debole, scivola Nexi
-
Il prezzo del gas chiude in calo a 32,86 euro al megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 60 punti
-
Inail, nel 2025 aumentano infortuni studenti a scuola, 8 i morti
-
eBay sfida TikTok e lancia in Italia lo shopping in tempo reale
-
Le cellule del naso uniscono le forze contro il virus del raffreddore
-
E' caro-Fido, 149 euro l'aumento medio per mantenere cani e gatti
-
Agens, Fand e Fish insieme per abbattere le barriere del trasporto pubblico
-
Luna, Rinviato a marzo il lancio di Artemis II con 4 astronauti
-
Arera, a gennaio +10,5% in bolletta del gas per i vulnerabili
-
Alis, dal 10 al 13 marzo alla fiera di Verona torna LetExpo
-
PayPal nomina un nuovo Ceo, risultati trimestre deludono
-
Musk unisce SpaceX e xAI, nasce colosso da 1.250 miliardi
-
Deutsche Borse si accorda con Bitpanda per trading su cripto
-
Ai lavoratori Cnh premio tra 1.100 e 2.800 euro lordi
-
Scoperto un potenziale pianeta simile alla Terra, ma è gelido
-
Inps, a dicembre spesa per l'Adi a Napoli supera quella dell'intero Nord
-
Visa lancia 'V', personaggio AI a supporto del talento umano
-
Nasce progetto vitivinicolo innovativo nel parco archeologico di Pompei
-
Ente Risi all'Ue, 'non tratti la risicoltura come merce di scambio'
-
Bankitalia, invariato l'accesso delle imprese al credito, ma aiuta il calo dei tassi
-
Bca Banca contro la desertificazione, apre nuovi sportelli
-
ASviS compie 10 anni, 'governare il cambiamento senza paura'
-
Venere e Mercurio brillano con Giove nel cielo di febbraio
-
Ai lavoratori di Iveco Group premio di risultato di 1.200 euro lordi
-
La filiera italiana del riso scende in piazza a Vercelli
-
Ue, 'difenderemo lo stop al gas russo di fronte alla Corte'
-
Borsa: Milano tiene (+0,8%) con l'Europa incerta, bene le banche
-
Rottigni (Abi), da calo demografico freno al Pil nei prossimi anni
-
Inps, 833mila famiglie con almeno un pagamento Adi nel 2025
-
Doris, 'risultati 2025 di assoluto rilievo, massimo storico delle masse'
-
Uil, per Tari iniquità e aumenti continui. Costa in media 350 euro
-
Scoperto un antico circuito cerebrale legato alla sazietà
-
Mediolanum chiude il 2025 con un utile in crescita a 1,24 miliardi
-
Overseas (Gts), container più veloci tra Psa Genova e Centro-Sud Italia
-
Eni e Q8 insieme per nuova bioraffineria in sito Versalis Priolo
-
Linea 1 della metro di Torino, 635 milioni di passeggeri in 20 anni
Autostrade Alto Adriatico, al via il parco fotovoltaico
Ritorno per il territorio pari a 1,3 milioni di euro l'anno
Autostrade Alto Adriatico è pronta a partire con il progetto di un mega parco fotovoltaico da 79 ettari, in grado di estendersi soprattutto lungo l'autostrada A4 (Venezia-Trieste). I benefici potranno essere innumerevoli: "risparmi per aziende, enti locali e famiglie uniti in comunità energetiche; riduzione delle emissioni di C02; ottimizzazione dei costi per la Concessionaria, in particolare legati al consumo di energia" sottolinea in una nota Autostrade Alto Adriatico. L'avvio del progetto esecutivo, che farebbe attestare Autostrade Alto Adriatico tra i primi "Green Corridor" a livello europeo, è previsto nel primo trimestre 2026. A seguito dell'autorizzazione da parte del ministero delle Infrastrutture, il primo cantiere potrebbe iniziare nei primi mesi del 2027. "Complessivamente - commenta Zorro Grattoni, consigliere di amministrazione di Autostrade Alto Adriatico e responsabile del progetto - la realizzazione di questi progetti, oltre ai benefici ambientali di elevata valenza, assicurerebbe, grazie ai risparmi, maggiore liquidità alla Concessionaria, con la possibilità di liberare risorse per incrementare gli investimenti in opere, manutenzioni e sicurezza per l'autostrada. Allo stesso tempo, poiché la Concessionaria stessa mette a disposizione delle comunità energetiche aree prative non diversamente impiegabili, l'iniziativa risulterebbe funzionale a limitare lo sfruttamento di aree agricole di entrambe le regioni attraversate". Dallo studio di fattibilità, partito a fine 2024, è emerso che 79 sono gli ettari immediatamente sviluppabili (localizzati in svincoli, reliquati, rilevati esposti e pensiline), con la possibilità di arrivare in futuro a 108 ettari al termine dei lavori per la realizzazione della terzia corsia della A4. Ben l'85% delle aree (67,4 ettari) potrà essere impiegato per ulteriori business in favore dei cittadini, aziende ed enti locali. La concessione di queste aree autostradali a favore di comunità energetiche potrà generare benefici per il territorio (enti locali, aziende, famiglie) pari almeno a 1,3 milioni di euro all'anno, con effetti di decarbonizzazione diffusa su larga scala e un ritorno per la Concessionaria stessa compreso tra lo 0,5 e 1,4 milioni di euro all'anno. Con l'impiego di appena il 15% di queste aree (11,6 ettari), Autostrade Alto Adriatico riuscirà a soddisfare il fabbisogno energetico di tutta la propria autostrada, diminuendo del 68% (circa 1,564 milioni di euro) gli attuali costi energetici annui che attualmente si attestano a 2,316 milioni di euro. A fronte di questo risparmio di approvvigionamento da fonti energetiche fossili, l'impatto ambientale sarebbe positivo con l'abbattimento di 2.500 tonnellate annui di anidride carbonica. Gli investimenti per la realizzazione degli impianti per l'autoconsumo della rete autostradale di Autostrade Alto Adriatico rientrano nell'aggiornamento del Piano Economico Finanziario e si aggirano sui 7,7 milioni di euro. Considerato il beneficio annuo diretto stimato in 1,564 milioni di euro e il risparmio annuo di 3 mila euro all'ettaro all'anno per gli sfalci destinati ai prati, Autostrade Alto Adriatico rientrerebbe nell'investimento in meno di 5 anni.
X.Cheung--CPN