-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 84,46 dollari
-
La Fed lascia i tassi fermi
-
Tubercolosi, verso test sangue ultra-sensibile per diagnosi infezione latente o iniziale
-
Per quota 49,9% in portoghese Tap offerte da Lufthansa e Air France
-
Renault chiude i 6 mesi con oltre 30 miliardi di ricavi, torna l'utile
-
Science, nascosta la morte di una bambina in Cina dopo una nuova terapia genica
-
Tim, torna in utile nel secondo trimestre per 88 milioni (2)
-
Labriola, 'accelera la redditività, l'Italia torna a crescere'
-
Tim, torna in utile nel secondo trimestre per 88 milioni
-
Borsa: l'Europa chiude debole con le tensioni tra Stati Uniti e Iran
-
Pirelli, nel semestre utile +13,3% a 299 milioni
-
Esoscheletri per lo spazio, cybersicurezza e IA, 4 nuovi Phd alla S.Anna
-
Incentivi per i veicoli commerciali a basse emissioni, fondi subito esauriti
-
Codacons deposita esposto a Procura e Antitrust su mancato taglio accise gasolio
-
Pil, analisti stimano +0,1% in Italia nel secondo trimestre
-
Borsa: Milano cede lo 0,6% con Lottomatica e Stm, corrono Eni e Nex
-
Firmato il contratto della Sanità, a infermieri aumento 240 euro lordi al mese
-
Bce, 6 milioni di cittadini hanno compilato sondaggio su banconote
-
Borsa: l'Europa prosegue debole, in tensione petrolio e titoli di Stato
-
Ariston, in semestre ricavi +7,4%. Confermate guidance 2026
-
Prosegue la crescita dei rendimenti titoli di Stato, lente su riunione Fed
-
Borsa: l'Europa debole con tensioni Usa-Iran, il brent torna a 90 dollari
-
Il petrolio continua a crescere, il brent oltre gli 88 dollari
-
Scornajenchi, 'assicurato obiettivo di stoccaggi ad almeno il 90%
-
Solo il 18% degli italiani sa dove finiscono i propri dati digitali
-
La Borsa di Londra segna un nuovo record assoluto
-
Semestre record per Banca Generali, l'utile sale a 278,7 milioni (+39%)
-
Brembo cresce oltre le attese, ricavi del semestre sfiorano 2 miliardi
-
Scoperto il primo buco nero di periferia, dorme ai margini di una galassia
-
++ Fincantieri, impennata dell'utile netto nel semestre, +188,4% ++
-
Legacoop-Ipsos, 6 italiani su 10 guardano al futuro con incertezza
-
Borsa: l'Europa debole con le trimestrali e il petrolio in attesa della Fed
-
Trovato super-alleato dei muscoli, li difende dall'invecchiamento
-
Assogestioni, a giugno la raccolta è positiva per 2,74 miliardi
-
Borsa: l'Europa poco mossa tra trimestrali, Medioriente e Fed
-
Istat, il fatturato delle industrie energetiche a maggio +28,6% annuo
-
Lamborghini chiude il semestre con un fatturato di 1,74 miliardi di euro
-
Il fatturato dell'industria a maggio +5,3% annuo, servizi +3,9%
-
Ita Airways lancia servizio 'Large Dog On Board' per cani di grossa taglia
-
Mase approva la nuova guida operativa dei Certificati bianchi
-
I ricavi di Porsche nel semestre scendono a 17,23 miliardi di euro
-
Bmw taglia 8.000 posti di lavoro in tutto il mondo
-
Al via iCEALP, per capire come il clima cambia la crosta terrestre
-
Il fatturato di Hermes nel semestre sale a 8,2 miliardi di euro
-
Il prezzo del gas apre in rialzo sul mercato di Amsterdam (+1,9%)
-
Lo spread Btp-Bund apre poco mosso a quota 80, salgono i rendimenti
-
L'oro avanza, a 4.034,58 dollari l'oncia (+0,12%)
-
Attacco dell'Iran su una base Usa in Giordania, il petrolio balza del 3% in Asia
-
Gli incendi in Spagna immortalati dai satelliti europei di Copernicus
-
Il gas prosegue in deciso calo (-3,8%) ad Amsterdam
Ricostruzione 3D biodigestori
Nel cuore dell’area archeologica del Foro di Nerva, la Torre dei Conti era da secoli una sentinella di pietra. Costruita verso l’858 da Pietro dei Conti di Anagni sui resti del Tempio della Pace e ampliata nel 1203 da papa Innocenzo III per la nobile famiglia dei Conti di Segni, la torre medievale raggiungeva originariamente una altezza di cinquanta‑sessanta metri. Rivestita di travertino e arricchita da decorazioni, fu più volte mutilata dai terremoti del XIV e XVII secolo e venne rinforzata dai pontefici con due possenti contrafforti. Nel Cinquecento perse il rivestimento lapideo, riutilizzato per la costruzione di Porta Pia, e all’inizio del XX secolo fu isolata dal tessuto urbano durante gli sventramenti per via Cavour e via dei Fori Imperiali. Con i suoi 29 metri attuali, è uno dei pochi esempi di case‑torri sopravvissuti nel centro storico. Per decenni, la torre ha ospitato archivi e uffici; dal 2006, dopo lo sgombero dei locali, rimaneva inagibile e priva di manutenzione.
Il progetto di restauro finanziato dal PNRR
Negli ultimi anni la Torre dei Conti era al centro di un importante intervento di recupero inserito nel programma “Caput Mundi” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il progetto, del valore di circa 6,9 milioni di euro, prevedeva la messa in sicurezza strutturale, la sostituzione degli impianti, l’installazione di un nuovo ascensore, la realizzazione di spazi museali, una sala conferenze e un centro servizi per l’area archeologica. Il primo lotto di lavori, del valore di circa 400 mila euro, avviato nel giugno 2023, comprendeva la bonifica dall’amianto e altre opere propedeutiche. Prima di aprire il cantiere erano state eseguite prove di carico, carotaggi e controlli statici che avevano giudicato la struttura idonea a sopportare l’intervento. L’intera opera avrebbe dovuto concludersi entro il 30 giugno 2026.
Il giorno del crollo e le fasi dell’emergenza
La mattina di lunedì 3 novembre 2025 si è consumata la tragedia. Intorno alle 11.20, mentre nove operai erano al lavoro nel cantiere, si è verificato un cedimento del contrafforte centrale sul lato sud della torre. Il crollo ha trascinato con sé parte del basamento, alcuni solai interni e la scala; la nuvola di polvere ha invaso largo Corrado Ricci. Quattro lavoratori sono riusciti a mettersi in salvo. Un secondo collasso, avvenuto verso le 13.00, ha complicato l’accesso ai soccorritori. Sul posto sono intervenuti più di cento vigili del fuoco con squadre Usar (Urban Search and Rescue), gru e dispositivi acustici per localizzare i dispersi. Uno dei pompieri ha riportato un’irritazione oculare a causa della polvere.
Il cantiere è stato evacuato e l’area circostante è stata transennata. I soccorritori hanno estratto vivi due operai con ferite lievi e un terzo, ferito gravemente, ricoverato all’ospedale San Giovanni. Octav Stroici, operaio romeno di 66 anni, era rimasto intrappolato sotto le macerie al primo piano. Per oltre undici ore vigili del fuoco, medici e volontari hanno lavorato per raggiungerlo, facendogli arrivare ossigeno e acqua attraverso un tubo e mantenendo il contatto vocale con lui. Quando finalmente è stato estratto, alle 22.39, la folla ha applaudito. Trasportato d’urgenza al Policlinico Umberto I, è deceduto poco dopo a causa delle gravi lesioni da schiacciamento. La moglie, presente durante le operazioni, è stata assistita dagli psicologi del Comune.
Indagini e possibili cause
La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e disastro colposo a carico di ignoti. Gli investigatori hanno sequestrato tutta la documentazione relativa agli appalti, al progetto esecutivo e alle verifiche statiche. Una consulenza tecnica di novanta giorni è stata affidata a un collegio di ingegneri strutturisti per accertare se i lavori in corso fossero adeguati a un edificio così antico. Per monitorare eventuali ulteriori movimenti della struttura è stato installato un laser scanner. Nel frattempo, i carabinieri hanno ascoltato i titolari delle imprese edili (Edilerica Appalti e Picalarga srl) e gli operai sopravvissuti.
I magistrati valuteranno anche se la scossa sismica di magnitudo 3,3 registrata nei Castelli Romani la sera del 1° novembre, le infiltrazioni d’acqua o la vegetazione penetrata nelle crepe possano aver indebolito la muratura. La Sovrintendenza Capitolina ha precisato che il cantiere non era stato affidato al massimo ribasso e che erano state coinvolte imprese specializzate nel restauro monumentale. Rimane aperta la questione dell’assemblaggio delle impalcature interne, dell’eventuale rimozione di travature provvisorie e di possibili errori di progettazione o di coordinamento della sicurezza.
A scopo precauzionale sono state evacuate alcune famiglie di un edificio confinante con la torre. L’area dei Fori Imperiali rimane sotto sequestro e presidiata dalle forze dell’ordine. Intanto, l’autopsia ha confermato che Octav Stroici è morto per traumi da compressione, mentre le autorità invitano chiunque abbia filmato i momenti del primo crollo a consegnare i video per ricostruire con precisione la dinamica.
Reazioni istituzionali e solidarietà
Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri si è recato sul posto già nelle prime ore dell’emergenza. Ha ringraziato pubblicamente vigili del fuoco, medici e volontari per l’impegno e ha sottolineato che la priorità era salvare la vita del lavoratore intrappolato. Il Campidoglio ha proclamato lutto cittadino per la giornata di mercoledì 5 novembre: le bandiere sugli edifici comunali sono state esposte a mezz’asta, sono state sospese le sedute del Consiglio regionale e rinviate alcune visite istituzionali. Anche il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha parlato di una “tragedia che impone chiarezza e rigore” e ha garantito collaborazione totale alle indagini.
Il dramma ha suscitato dolore anche in Romania: l’ambasciatrice Gabriela Dancau ha deposto un mazzo di fiori sotto la torre in memoria di Stroici. Il Governo di Bucarest ha espresso cordoglio e ha annunciato il rimpatrio della salma. I funerali si svolgeranno nella sua città natale nella settimana successiva al crollo. A Roma, un’ondata di commozione ha unito istituzioni e cittadini: la sera del 4 novembre sindacati e associazioni hanno organizzato una fiaccolata silenziosa vicino al Colosseo. I partecipanti hanno marciato con croci bianche adornate da caschi da cantiere, chiedendo leggi più severe sulla sicurezza sul lavoro e l’applicazione rigorosa delle norme esistenti.
Prospettive future per la torre e la tutela del patrimonio
Il parziale crollo della Torre dei Conti ha riaperto il dibattito sulla fragilità dei monumenti di Roma e sulla sicurezza dei cantieri finanziati con fondi pubblici. La sovrintendenza conferma la volontà di salvare e restaurare la torre, ma ogni decisione dovrà attendere gli esiti delle perizie. Il progetto originario puntava a restituire alla città una struttura sicura e fruibile: un museo dedicato alla storia medievale dei Fori Imperiali, una sala studio e un belvedere sulla terrazza.
Il caso ha anche riportato l’attenzione sulla necessità di manutenzione ordinaria e monitoraggi periodici per i beni culturali, spesso trascurati fino a quando non emergono situazioni di emergenza. Molti esperti del settore ricordano che la tutela richiede investimenti programmati, personale qualificato e procedure rigorose, non soltanto finanziamenti straordinari. L’auspicio è che la tragedia spinga a un approccio più consapevole nella gestione del patrimonio: non scelte frettolose o demolizioni, bensì interventi rispettosi e scientificamente fondati, in grado di preservare la memoria storica e di garantire la sicurezza dei lavoratori.
La memoria di Octav Stroici
La morte di Octav Stroici ha scosso profondamente l’opinione pubblica. Nato a Suceava, in Romania, si era trasferito a Roma per lavorare nell’edilizia e avrebbe dovuto andare in pensione l’anno successivo. I colleghi della Fenealuil lo ricordano come un lavoratore esperto, attento ai corsi di aggiornamento sulla sicurezza e impegnato nel sindacato. I sindacati chiedono che la sua storia non venga dimenticata e propongono di dedicargli uno degli spazi del futuro centro culturale.
Nel frattempo, la città attende che giustizia faccia il suo corso. La Torre dei Conti continua a dominare i Fori Imperiali con la sua silhouette mutilata, monito della fragilità del nostro patrimonio e del prezzo pagato da chi lo custodisce. La speranza è che, dopo l’accertamento delle responsabilità, il monumento possa essere ricostruito, consolidato e riaperto al pubblico, trasformando il dolore in nuova consapevolezza e in un impegno più forte per la tutela dei luoghi della memoria.
Francia: Michel Barnier chiede “compromessi”
Bielorussia: CPI indaga sul dittatore Lukashenko
UE: Google presenta una denuncia contro Microsoft
NATO si addestra a combattere gli attacchi informatici
Gemello dell'Oceano Digitale: Proteggere gli Oceani
Germania: “Guerra dei dazi” con la Cina?
L'impatto dello scioglimento dei ghiacciai alpini
L'UE e i suoi obiettivi climatici...?
Democrazia: l'Europa è sempre più fragile!
UE: Domanda molto bassa di auto elettriche
UE: Presto libri scolastici gratuiti in Irlanda?