-
++ Intesa ha ottenuto tutte le autorizzazioni per l'acquisizione di Mps ++
-
In manovra premio per i lavoratori under30, 2.500 euro tassati all'1%
-
In manovra aumento Ires di 3 punti per banche e assicurazioni
-
In manovra confermati bonus ristrutturazioni e bonus mobili fino a 5mila euro
-
Dehors, via libera preliminare del Consiglio dei ministri allo schema di riordino
-
Clima sempre più instabile, 7 parametri su 16 a livelli record
-
La Fed mantiene i tassi fermi
-
Caffarel festeggia 200 anni, dal cuore di Torino al mondo
-
Il prezzo del gas lima il rialzo, è a 99 euro
-
Borsa: Milano positiva per il rally di Stellantis
-
Mase, in Cdm 14 miliardi per transizione e sicurezza energetica
-
Lo spread Btp-Bund chiude in rialzo a 114,8 punti
-
Borsa: l'Europa termina poco mossa
-
Campus Montecitorio, in cantiere aperture a New York, nel mondo e nelle carceri
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, +0,40%
-
Cervello, percepire voci e volti insieme rimodella l'empatia
-
Meloni, la manovra vale circa 26 miliardi di euro
-
In manovra fondo previdenziale nuovi nati, 100 euro l'anno fino a 18 anni
-
Hypatia, da una piccola pietra una storia inattesa del Sistema solare
-
Il più vasto canyon del Sistema Solare è attivo e fa tremare Marte
-
Il gas supera i 100 euro, timori di una crisi energetica in Europa
-
Ismea, 40 milioni per i frantoi a sostegno della filiera olivicola-olearia
-
Borsa: L'Europa in cauto rialzo con Wall Street, Milano +0,1%
-
Wall Street apre positiva, Dj a +0,10% e Nasdaq a +0,33%
-
Su un Neanderthal una delle più antiche prove di un attacco letale
-
Il petrolio in rialzo a New York a 102,25 dollari al barile
-
Gardini, le cooperative investono 2,2 miliardi in sostenibilità ma pesa burocrazia
-
Confedilizia, dal Senato stop alle restrizioni Ue sulla proprietà privata
-
A 'inCittà - Spazi che cambiano', a Bari l'evento nazionale di Confcommercio
-
Bankitalia, regole stabili per valutare rischi di investimenti in transizione
-
Il prezzo del gas sfiora i 100 euro al megawattora
-
Clima, l'industria della carne Usa sapeva dell'impatto dei bovini dal 1989
-
Giovannini (ASviS), agire subito contro 'regressione insostenibile'
-
Movimento, avanti con presidi agricoltori dopo manifestazione Montecitorio
-
Borsa: l'Europa debole tra banche centrali e investimenti per l'Ia
-
Vinitaly a NY con 3.000 operatori da 40 nazioni e 20 Stati dell'Unione
-
Arriva l'asteroide di Halloween, sfreccerà più vicino della Luna
-
Inps, iscritti a Gestione separata nel 2025 sfiorano quota 1,8 milioni, +2,76%
-
Unioncamere, '20mila imprese italiane potenziali esportatrici'
-
Mimit, prezzi carburanti poco mossi, benzina a 2,015 euro
-
++ Istat, fatturato industria ad agosto -0,9% in valore sul mese, +4,2% sull' anno ++
-
Un telefono degli odori riconosce, trasmette e riproduce qualsiasi effluvio
-
Borsa: Milano fiacca con le banche, brilla Stellantis dopo i conti
-
Nuovo taglio accise fino al 7 novembre, circa 4,9 centesimi sul gasolio
-
Mimit, via libera alla cessione dei siti Sanac di Massa, Gattinara e Vado Ligure
-
Bnp Paribas, utile terzo trimestre sale a 3,4 miliardi +13%
-
Bnl (Bnp Paribas), utile trimestre pre tasse in calo a 205 milioni di euro
-
Padoan lascerà presidenza Unicredit al termine del mandato
-
Il fatturato di Mercedes nel trimestre cala a 30,7 miliardi di euro, pesa la Cina
-
Borsa: l'Asia chiude in rialzo, torna l'ottimismo sull'Ia
La subsidenza non solo questione scientifica, servono dati condivisi
Studio con l'Università di Padova, 'dall'Europa dati gratuiti sui movimenti del suolo'
La subsidenza dei terreni non è soltanto un fenomeno scientifico da monitorare, ma rappresenta una questione strettamente connessa alle scelte che riguardano l'uso e la gestione del territorio e del sottosuolo. Un monitoraggio più efficace, la condivisione dei dati e una conoscenza più profonda del sottosuolo sono fondamentali per valutare e gestire gli impatti dell'abbassamento del suolo. A sottolineare questo nuovo approccio è un articolo pubblicato oggi sulla rivista scientifica Nature Sustainability da un gruppo internazionale di ricercatori tra cui Pietro Teatini e Claudia Zoccarato, del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell'Università di Padova. Molte delle cause della subsidenza - evidenzia il testo - sono direttamente legate alle attività umane, dal prelievo di acque sotterranee allo sfruttamento delle risorse sotterranee e alla gestione del territorio. Proprio per questo, in molti casi è possibile intervenire per limitarne gli effetti attraverso strategie di gestione più consapevoli. Integrare le osservazioni satellitari con informazioni sulle caratteristiche del sottosuolo e con modelli fisicamente basati permette di comprendere non solo dove e quanto il terreno si stia abbassando, ma anche perché ciò avvenga e come il fenomeno possa evolvere nel tempo. Una conoscenza più approfondita dei processi geologici e idrogeologici può quindi fornire strumenti concreti a supporto di decisioni più "informate" sulla gestione delle risorse idriche, sulla protezione delle infrastrutture, sull'adattamento al cambiamento climatico e sulle strategie legate alla transizione energetica. L'interferometria radar satellitare, grazie all'European Ground Motion Service (Egms), parte del programma europeo Copernicus Land Monitoring Service, rende disponibili gratuitamente dati sui movimenti del suolo per gran parte del territorio europeo. Per capire perché il terreno si abbassa, le misurazioni satellitari devono essere integrate con una conoscenza approfondita del sottosuolo: la struttura geologica, i livelli piezometrici delle falde acquifere, le proprietà idrologiche e geomeccaniche dei terreni e, non da ultimo, le attività umane che interferiscono con gli equilibri del sistema. I ricercatori richiamano inoltre l'attenzione sulle nuove sfide legate alla transizione energetica. Tecnologie come lo sfruttamento dell'energia geotermica, la cattura e la segregazione geologica della CO2, lo stoccaggio sotterraneo di gas e l'utilizzo dell'idrogeno prevedono infatti un utilizzo crescente dell'"ambiente sotterraneo", e possono provocare o influenzare i movimenti del terreno. "Il nostro studio mostra come la subsidenza non sia solo una questione scientifica - spiega Teatini -. Molti dei fattori che la determinano infatti sono legati alle attività e alle scelte umane. Questo significa che esistono anche concrete possibilità di intervenire per ridurne i rischi e mitigarne gli effetti".
J.Bondarev--CPN