-
Borsa: Tokyo, apertura in aumento (+0,37%)
-
++ Intesa ha ottenuto tutte le autorizzazioni per l'acquisizione di Mps ++
-
In manovra premio per i lavoratori under30, 2.500 euro tassati all'1%
-
In manovra aumento Ires di 3 punti per banche e assicurazioni
-
In manovra confermati bonus ristrutturazioni e bonus mobili fino a 5mila euro
-
Dehors, via libera preliminare del Consiglio dei ministri allo schema di riordino
-
Clima sempre più instabile, 7 parametri su 16 a livelli record
-
La Fed mantiene i tassi fermi
-
Caffarel festeggia 200 anni, dal cuore di Torino al mondo
-
Il prezzo del gas lima il rialzo, è a 99 euro
-
Borsa: Milano positiva per il rally di Stellantis
-
Mase, in Cdm 14 miliardi per transizione e sicurezza energetica
-
Lo spread Btp-Bund chiude in rialzo a 114,8 punti
-
Borsa: l'Europa termina poco mossa
-
Campus Montecitorio, in cantiere aperture a New York, nel mondo e nelle carceri
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, +0,40%
-
Cervello, percepire voci e volti insieme rimodella l'empatia
-
Meloni, la manovra vale circa 26 miliardi di euro
-
In manovra fondo previdenziale nuovi nati, 100 euro l'anno fino a 18 anni
-
Hypatia, da una piccola pietra una storia inattesa del Sistema solare
-
Il più vasto canyon del Sistema Solare è attivo e fa tremare Marte
-
Il gas supera i 100 euro, timori di una crisi energetica in Europa
-
Ismea, 40 milioni per i frantoi a sostegno della filiera olivicola-olearia
-
Borsa: L'Europa in cauto rialzo con Wall Street, Milano +0,1%
-
Wall Street apre positiva, Dj a +0,10% e Nasdaq a +0,33%
-
Su un Neanderthal una delle più antiche prove di un attacco letale
-
Il petrolio in rialzo a New York a 102,25 dollari al barile
-
Gardini, le cooperative investono 2,2 miliardi in sostenibilità ma pesa burocrazia
-
Confedilizia, dal Senato stop alle restrizioni Ue sulla proprietà privata
-
A 'inCittà - Spazi che cambiano', a Bari l'evento nazionale di Confcommercio
-
Bankitalia, regole stabili per valutare rischi di investimenti in transizione
-
Il prezzo del gas sfiora i 100 euro al megawattora
-
Clima, l'industria della carne Usa sapeva dell'impatto dei bovini dal 1989
-
Giovannini (ASviS), agire subito contro 'regressione insostenibile'
-
Movimento, avanti con presidi agricoltori dopo manifestazione Montecitorio
-
Borsa: l'Europa debole tra banche centrali e investimenti per l'Ia
-
Vinitaly a NY con 3.000 operatori da 40 nazioni e 20 Stati dell'Unione
-
Arriva l'asteroide di Halloween, sfreccerà più vicino della Luna
-
Inps, iscritti a Gestione separata nel 2025 sfiorano quota 1,8 milioni, +2,76%
-
Unioncamere, '20mila imprese italiane potenziali esportatrici'
-
Mimit, prezzi carburanti poco mossi, benzina a 2,015 euro
-
++ Istat, fatturato industria ad agosto -0,9% in valore sul mese, +4,2% sull' anno ++
-
Un telefono degli odori riconosce, trasmette e riproduce qualsiasi effluvio
-
Borsa: Milano fiacca con le banche, brilla Stellantis dopo i conti
-
Nuovo taglio accise fino al 7 novembre, circa 4,9 centesimi sul gasolio
-
Mimit, via libera alla cessione dei siti Sanac di Massa, Gattinara e Vado Ligure
-
Bnp Paribas, utile terzo trimestre sale a 3,4 miliardi +13%
-
Bnl (Bnp Paribas), utile trimestre pre tasse in calo a 205 milioni di euro
-
Padoan lascerà presidenza Unicredit al termine del mandato
-
Il fatturato di Mercedes nel trimestre cala a 30,7 miliardi di euro, pesa la Cina
Dalla vernice più nera del mondo un aiuto per l'astronomia
Potrebbe risolvere il problema dell'inquinamento luminoso generato dai satelliti
Una soluzione al più pressante problema per l'astronomia, quello dell'inquinamento luminoso generato dai satelliti, potrebbe arrivare dalla vernice più nera del mondo, nota con il nome di Vantablack: una nuova versione di questo materiale, composto da nanotubi di carbonio, ha dimostrato, in test effettuati in laboratorio, che satelliti così rivestiti riflettono solo il 2% della luce. Il risultato è stato pubblicato sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society da un gruppo di ricercatori guidato dall'Università britannica del Surrey. L'inquinamento luminoso provocato dai satelliti interferisce già con un numero significativo di immagini acquisite dagli osservatori terrestri. Attualmente, il numero di satelliti in orbita ammonta a circa 14mila, e le attuali proposte per nuovi lanci potrebbero far salire tale cifra a oltre 1,7 milioni di unità, amplificando enormemente il problema. "Il cielo notturno è una delle finestre più antiche dell'umanità sull'universo - afferma Astha Chaturvedi, che ha guidato lo studio - ma sta diventando sempre più difficile vederlo". Per questo motivo, i ricercatori hanno messo a punto una formulazione specifica di uno dei materiali più neri mai sviluppati, chiamata Vantablack 310. Le simulazioni hanno permesso di valutare le prestazioni di questo rivestimento in diversi punti dell'orbita poiché, ad esempio, un satellite riflette più luce quando si trova a passare sopra la neve piuttosto che sopra l'oceano. Nelle condizioni peggiori possibili, il Vantablack 310 ha registrato valori appena al di sotto della soglia raccomandata dall'Unione Astronomica Internazionale, e molto superiori a quelli ottenuti da un satellite della costellazione Starlink di SpaceX privo di qualsiasi rivestimento. Gli autori dello studio sottolineano, tuttavia, che le performance del materiale devono ancora essere messe alla prova in condizioni reali nello spazio.
P.Schmidt--CPN