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Osservato il 'furto' di gas che spegne le galassie lontane
Grazie al telescopio Alma
Le galassie lontane possono spegnersi quando il gas che alimenta la produzione di nuove stelle viene sottratto dall'ambiente circostante: questo fenomeno è stato osservato grazie al telescopio Alma, che ha individuato code di gas estese e allungate in cinque galassie appartenenti a un ammasso in formazione. Si tratta dei casi più distanti confermati finora. Lo studio è pubblicato sulla rivista Nature Astronomy da un team internazionale di cui fa parte anche Anita Zanella dell'Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) di Bologna. Gli ammassi nell'universo locale sono dominati da galassie massicce e quiescenti che non mostrano più un'attività di formazione stellare significativa. Perché ciò avvenga, il gas freddo (il combustibile necessario per formare nuove stelle) deve essere rimosso, riscaldato o consumato. I meccanismi proposti per spiegare questo fenomeno sono diversi: il gas può essere scaldato o espulso dal buco nero centrale della galassia, può risentire dei venti stellari e delle supernove, oppure può essere strappato alla galassia mentre questa si muove all'interno dell'ammasso. Quest'ultimo meccanismo è noto come 'ram pressure stripping' (Rps) ed è ben documentato nell'universo locale, ma finora non era mai stato osservato in modo evidente in ammassi così lontani. "Grazie a nuovi dati di altissima qualità del telescopio spaziale James Webb e di Alma, abbiamo evidenziato che il gas nelle galassie d'ammasso nell'universo lontano viene strappato", commenta Zanella a Media Inaf. "Essendo il gas il carburante principale per la formazione stellare, quando le galassie vengono svuotate di gas, diminuisce la loro produzione di stelle. Il ram pressure stripping potrebbe quindi essere un meccanismo importante per spiegare perché la maggior parte delle galassie d'ammasso nell'universo locale è quiescente, ovvero non forma più stelle o le forma a un tasso molto basso". Gli astronomi cercano da decenni di capire quali meccanismi portano alla cessazione della formazione stellare nelle galassie. "Con questo lavoro - conclude Zanella - mostriamo che la rimozione del gas è probabilmente uno dei meccanismi principali nelle galassie d'ammasso".
P.Petrenko--CPN