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Foto di famiglia nella Via Lattea, con 4 generazioni di stelle
Un reperto archeologico dove le più antiche hanno 12,5 miliardi di anni
Al centro della Via Lattea c'è una foto di famiglia con 4 generazioni di stelle, le più antiche delle quali hanno 12,5 miliardi di anni. Si chiama Terzan 5 e finora era considerato un ammasso globulare, ossia un gruppo compatto di stelle tutte molto simili tra loro, ma le novità scaturite dalla sua analisi dettagliata sono pubblicate sulla rivista Astronomy & Astrophysics, con la ricerca coordinata dall'Italia, da Giorgia Zullo dell'Università di Bologna e dell'Istituto Nazionale di Astrofisica. "Più epoche di formazione stellare separate da miliardi di anni ci dicono che certamente Terzan 5 non è un ammasso globulare", ha detto Francesco Ferraro, tra gli autori dello studio dell'Università di Bologna e Inaf e responsabile scientifico delle osservazioni con il telescopio spaziale James Webb. "Le caratteristiche di Terzan 5 - ha aggiunto Ferraro - suggeriscono invece che possa essere una sorta di reperto archeologico vivente della nascita della nostra galassia". Terzan 5 si trova nel cosiddetto bulge galattico, la regione centrale e più densa della Via Lattea e talmente ricca di gas e polveri da essere difficilissima da studiare. Ma le nuove immagini ottenute con il telescopio spaziale Webb hanno permesso di 'togliere il velo' e ottenere le immagini più nitide mai fatte di questa regione. "Dall'analisi dei dati ottenuti - ha detto Zullo - abbiamo potuto identificare con chiarezza due popolazioni di stelle: una con un'età di circa 12,5 miliardi di anni, praticamente coetanea delle stelle più vecchie della Galassia, e una popolazione molto più giovane e ricca di metalli con un'età di circa 4,7 miliardi di anni". Sarebbe inoltre presente una terza e una quarta generazione di stelle ancora più recente, nate rispettivamente 3,8 e 2,5 miliardi di anni fa: Terzan 5 sarebbe quindi un sistema che ha continuato a formare stelle a più riprese, nell'arco di quasi tutta la vita dell'Universo. "Questi sistemi stellari potrebbero essere resti fossili dei processi che hanno portato alla nascita della Via Lattea per come la conosciamo oggi", ha concluso Ferraro.
M.P.Jacobs--CPN