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Scoperta la stella più incontaminata dell'universo conosciuto
Nata poco dopo il Big Bang, si trova a 80.000 anni luce dalla Terra
Scoperta la stella più incontaminata dell'universo conosciuto: chiamata SDSS J0715-7334, è una gigante rossa della Via Lattea e ha un contenuto così basso di metalli che potrebbe appartenere alla seconda generazione di corpi celesti che si sono formati solo poche centinaia di milioni di anni dopo la nascita dell'universo. Il suo identikit, pubblicato sulla rivista Nature Astronomy, è stato tracciato grazie ai dati dello Sloan Digital Sky Survey-V e dei telescopi Magellan dell'Osservatorio di Las Campanas della Carnegie Science in Cile. Il Big Bang ha dato origine all'universo come una calda e torbida zuppa di particelle energetiche. Con il passare del tempo, questo materiale si è espanso, ha iniziato a raffreddarsi e a condensarsi in gas di idrogeno neutro. Alcune zone sono diventate più dense di altre e dopo alcune centinaia di milioni di anni, per effetto della gravità, il materiale è collassato dando origine alla prima generazione di stelle formate da idrogeno ed elio allo stato primordiale. Queste stelle sono morte giovani, ma non prima di aver prodotto nuovi elementi, che sono stati poi dispersi nello spazio dalle loro esplosioni a fine vita. Da questi detriti sono nate nuove stelle che comprendono una gamma più ampia di elementi. "Tutti gli elementi più pesanti dell'universo, che gli astronomi chiamano metalli, sono stati prodotti da processi stellari: dalle reazioni di fusione che avvengono all'interno delle stelle alle esplosioni di supernova fino alle collisioni tra stelle molto dense", dice Alexander Ji dell'Università di Chicago. "Quindi, trovare una stella con un contenuto di metalli molto basso ha fatto capire di esserci imbattuti in qualcosa di davvero speciale". Un'analisi approfondita ha dimostrato che la stella SDSS J0715-7334 è quasi interamente costituita da idrogeno ed elio e presenta meno dello 0,005% del contenuto di metalli del Sole. È due volte più povera di metalli della precedente detentrice del record di stella più incontaminata e presenta quantità particolarmente basse di ferro e carbonio. In effetti, è 40 volte più povera di metalli della stella più povera di ferro conosciuta. Grazie all'integrazione dei dati della missione Gaia dell'Agenzia spaziale europea, i ricercatori sono stati in grado di determinare che SDSS J0715-7334, che si trova a circa 80.000 anni luce dalla Terra, si è formato altrove (probabilmente nella Grande Nube di Magellano) ed è stata attratta nella nostra galassia nel corso del tempo.
O.Ignatyev--CPN