-
Peste suina, abbattuti il 10% degli esemplari di Cinta senese
-
Borsa: l'Europa sale dopo Wall Street, Milano +0,9%
-
Via alla vendemmia, in provincia di Cuneo si parte in anticipo
-
Il petrolio in calo a New York a 84,19 dollari
-
L'inflazione registra un'impennata in Germania, 2,8% a luglio
-
L'inflazione Usa rallenta a giugno al 3,7%
-
Mondadori cresce nel semestre, i ricavi salgono a 415,9 milioni di euro
-
Associazioni tpl, con federalismo fiscale a rischio trasporto pubblico
-
Borsa: l'Europa in rialzo guarda a Wall Street, petrolio in calo
-
A2a incrementa la potenza di energia rinnovabile installata a 2,7 Gwh
-
Prada, nel semestre ricavi +16%, utile scende a 328 milioni
-
Consumi di petrolio giù nel semestre (-4%) ma meno nei trasporti dopo Hormuz (-1,5%)
-
Borsa: Milano si consolida a +0,6% con Stm e Ferrari in testa
-
Mazzoncini, 'quadro incerto ma semestre solido per A2a'
-
La Banca d'Inghilterra lascia di nuovo i tassi invariati al 3,75%
-
Per l'euro digitale la Bce punta a una app accessibile a tutti
-
A2a chiude i primi 6 mesi con ricavi in crescita a 8,42 miliardi
-
Giorgetti, l'economia cresce nonostante il contesto negativo
-
Tesoro, collocati in asta 8 miliardi di titoli, salgono i rendimenti
-
L'assemblea di Unipol approva l'aumento da 2,5 miliardi per Mps
-
Nel semestre crescono del 19% i ricavi di illycaffè, l'Ebitda a +10%
-
Enel compra in Italia impianto eolico da 84 Mw
-
Pnrr, raggiunti 416 obiettivi su 575, incassato 165,99 miliardi
-
Barilla e Fondazione Intercultura rinnovano la collaborazione
-
Eurostat, a giugno disoccupazione stabile al 6,3% nell'eurozon
-
Uilca, 'italiani fortemente insoddisfatti di desertificazione bancaria'
-
Nuovo contratto integrativo Lavazza, più 'venerdì brevi' e welfare
-
Confindustria, migliorano aspettative su produzione grandi imprese
-
Per le imprese quasi un'assunzione su due è difficile da coprire
-
Shell triplica i profitti nel secondo trimestre del 2026, fino a 10,8 miliardi
-
Germania, il Pil cresce dello 0,2% nel secondo trimestre
-
Borsa: l'Europa contrastata con rialzo petrolio e rendimenti titoli di Stato
-
Istat, il Pil cresce dello 0,2% nel secondo trimestre
-
L'inflazione in Spagna accelera fino al 3,5% a luglio
-
Lo spread Btp-Bund in avvio sale a 83,6 punti base, rendimenti in crescita
-
Battaini, 'presenteremo nuovi ambiziosi target per Prysmian a metà 2027'
-
L'oro è in lieve calo, spot a 4.042,67 dollari l'oncia
-
I ricavi di Edison nel semestre sfiorano i 9 miliardi di euro
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 84,46 dollari
-
La Fed lascia i tassi fermi
-
Tubercolosi, verso test sangue ultra-sensibile per diagnosi infezione latente o iniziale
-
Per quota 49,9% in portoghese Tap offerte da Lufthansa e Air France
-
Renault chiude i 6 mesi con oltre 30 miliardi di ricavi, torna l'utile
-
Science, nascosta la morte di una bambina in Cina dopo una nuova terapia genica
-
Tim, torna in utile nel secondo trimestre per 88 milioni (2)
-
Labriola, 'accelera la redditività, l'Italia torna a crescere'
-
Tim, torna in utile nel secondo trimestre per 88 milioni
-
Borsa: l'Europa chiude debole con le tensioni tra Stati Uniti e Iran
-
Pirelli, nel semestre utile +13,3% a 299 milioni
-
Esoscheletri per lo spazio, cybersicurezza e IA, 4 nuovi Phd alla S.Anna
Il 23 marzo di 25 anni fa l'addio alla stazione spaziale russa
La Mir venne fatta rientrare nell'atmosfera terrestre in maniera controllata
Esattamente 25 anni fa, il 23 marzo 2001, la stazione spaziale russa conosciuta con la sigla Mir giunse alla fine della sua vita: dopo 15 anni attorno alla Terra, venne fatta rientrare in maniera controllata nell'atmosfera terrestre grazie alla navetta Progress M1-5, che poche settimane prima l'aveva raggiunta proprio allo scopo di aiutarla a scendere progressivamente di quota. La maggior parte della struttura bruciò nell'atmosfera, ma diversi detriti sopravvissero all'impatto e precipitarono nell'Oceano Pacifico meridionale. La Mir, il cui primo modulo venne lanciato il 20 febbraio 1986, fu costruita con l'obiettivo di capire meglio le varie difficoltà che possono ostacolare una presenza umana permanente nello spazio e divenne poi un esempio di collaborazione internazionale. A bordo, infatti, vennero ospitati non solo cosmonauti russi, ma anche molti astronauti statunitensi ed europei, e l'esperienza maturata fu fondamentale per la Stazione Spaziale Internazionale. La costruzione della Mir venne completata nel 1996, per un totale di otto moduli, ma già nell'estate del 1999 gli ultimi inquilini diedero ufficialmente l'ultimo addio alla struttura, che era diventata troppo datata e onerosa da mantenere. Tuttavia, l'anno seguente venne raggiunta da una nuova missione, la Soyuz Tm-30, che fece la storia perché finanziata da un'azienda privata in un'epoca nella quale i privati non giocavano ancora un grande ruolo in ambito spaziale. I cosmonauti Sergei Zalyotin e Aleksandr Kaleri salirono, dunque, nuovamente a bordo della Mir per capire se fosse possibile estenderne la vita, magari destinandola al turismo spaziale. Alla fine, però, si ritornò al piano originale, anche perché nel 1998 era nel frattempo iniziata la costruzione della Iss e di lì a poco, il 2 novembre del 2000, tre astronauti tra cui due russi vi avrebbero per la prima volta messo piede.
H.Müller--CPN