-
Manovra: Uil, 'i tagli alla scuola indeboliscono il Paese, vanno cancellati'
-
Manovra, 358 milioni per gli ammortizzatori sociali, 15 all'ex Ilva
-
Manovra: stretta sugli aumenti degli stipendi dei magistrati, rivisti i criteri
-
Manovra: per il piano clima regia al Mase e nomine in deroga, modello Pnrr
-
Al via in Ue le commissioni da 2 euro per l'acquisto di pacchi cinesi
-
Entro domani le adesioni al concordato preventivo biennale
-
Manifestazione nazionale Usb il 12 dicembre contro caro vita e governo Meloni
-
Manovra: con flessibilità Ue aiuti all'energia, per le imprese scatta vincolo green
-
Anche fra piccole banche timori su impatto Manovra, 'soglia è bassa'
-
Novembre è il mese dell'educazione finanziaria, al via la nona edizione
-
Manovra: bonus Giorgetti confermato, più soldi in busta paga a chi rinvia la pensione
-
Mimit, carburanti in calo, prezzo medio self benzina a 2,010 euro, gasolio a 2,241
-
Assoutenti, la guerra fa schizzare i prezzi, zucchine +31% a ottobre
-
Nasce Osservatorio civico, chiarimenti da Tari a welfare comuni
-
Manovra, rinvio per le compensazioni del Superbonus, spalmate su 10 anni
-
Salvini, 'se il Parlamento vuole un contributo maggiore dalle banche è sovrano'
-
Binance reintegra il 90% degli asset sottratti con l'attacco informatico
-
Manovra: raddoppiano puntate e vincite alle slot, debito scontato ai gestori
-
Cgil, 'manovra peggio delle peggiori aspettative, accelera declino e impoverimento'
Luna, la Cina ha individuato 4 siti per lo sbarco dei suoi astronauti
Previsto nel 2030, in un'area ritenuta di alto valore scientifico
Sono stati individuati quattro possibili siti per il primo allunaggio degli astronauti cinesi, previsto nel 2030: come riporta lo studio pubblicato sulla rivista Nature Astronomy, fanno tutti parte della regione chiamata Rimae Bode, considerata di alto valore scientifico perché contiene molte tipologie diverse di terreno e materiali in grado di raccontare momenti diversi della storia lunare. L'analisi, guidata dall'Università cinese di geoscienze di Wuhan, sottolinea tuttavia la necessità di un'attenta valutazione anche delle pendenze del terreno e della distribuzione di massi e rocce nell'area, per garantire la sicurezza della missione e del suo equipaggio. Il termine 'rimae' è usato per formazioni lunari simili a fenditure nel terreno, con dimensioni che vanno generalmente da parecchi chilometri in larghezza a centinaia di chilometri in lunghezza. La Rimae Bode, in particolare, si trova al confine tra il Mare Vaporum, che occupa un'area di circa 55mila chilometri quadrati all'interno di un vecchio cratere, e gli altopiani centrali che si trovano sul lato visibile della Luna. I ricercatori coordinati da Jun Huang hanno usato immagini e misurazioni effettuate da strumenti in orbita attorno alla Luna per studiare la Rimae Bode, identificando al suo interno cinque diverse tipologie di terreno: uno strato scuro di detriti vulcanici, una pianura di lava basaltica chiamata Sinus Aestuum, due diverse zone di valli lunghe e strette formate da attività vulcaniche e tettoniche, e infine gli altopiani circostanti. Esaminando le forme dei canali e il numero dei crateri da impatto, gli autori dello studio hanno trovato prove di vari eventi vulcanici avvenuti nel corso del tempo, il primo dei quali risale a circa 3,2-3,7 miliardi di anni fa. Sulla base dei risultati sono, dunque, stati proposti quattro siti di allunaggio, dai quali gli astronauti avrebbero la possibilità di arrivare a un'ampia varietà di formazioni lunari.
A.Leibowitz--CPN