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Osservato il più compatto quartetto di stelle mai visto
È una rara occasione per capire formazione e stabilità di tali sistemi
Entrerebbe tutto entro l'area delimitata dall'orbita che segue Giove attorno al Sole, il più compatto quartetto di stelle mai osservato: è formato da un gruppo centrale di tre astri molto vicini tra loro, tanto da essere racchiusi dalla stretta orbita di Mercurio, e da un quarto astro un po' più distante che invece orbita intorno agli altri. È stato individuato da un gruppo di ricercatori guidato da Università ungherese di Szeged, Accademia Cinese delle Scienze e Centro di Astrofisica statunitense Harvard & Smithsonian. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature Communications, offre una rara opportunità di esaminare sistemi così compatti e di ottenere informazioni importanti sulla loro formazione e stabilità. Solo pochissimi quartetti stellari simili sono stati individuati finora, a causa delle difficoltà nel riuscire a catturare i complessi movimenti di gruppi formati da più di tre oggetti. Per riuscirci, i ricercatori guidati da Tamás Borkovits dell'Ateneo ungherese hanno utilizzato i dati raccolti dal telescopio spaziale Tess della Nasa, lanciato nel 2018 e dedicato alla ricerca di esopianeti, oltre a quelli ottenuti anche da diversi osservatori situati a terra. Analizzando le osservazioni fatte dai vari strumenti, gli autori dello studio sono riusciti a misurare l'estrema compattezza del quartetto, indicato con la sigla TIC 120362137. Le tre stelle interne sono risultate più massicce e calde del Sole, mentre la quarta esterna è più simile alla nostra Stella. Inoltre, grazie a simulazioni effettuate al computer, i ricercatori hanno cercato anche di prevedere come si evolverà il sistema in futuro: probabilmente, nel giro di circa 9 miliardi di anni, i quattro astri finiranno per fondersi, riducendo il quartetto a un duo di nane bianche.
X.Cheung--CPN