-
Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,8%), balza Prysmian, giù Stellantis
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude in ribasso a 86 punti
-
I ricavi Mfe-Mediaset nei primi sei mesi scendono a 2,95 miliardi, bene l'utile
-
Borsa: Europa positiva in chiusura, Parigi +0,62%, Londra +0,28%
-
Bozza dl, esenzione bollo nel 2027 per auto fino a 80kw
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, +0,8%
-
Fondazione Cra, allo studio nuovi modelli di prossimità bancaria
-
Borsa: Europa positiva nel finale, in arrivo i tassi Fed, Milano +1%
-
Terna, da gennaio ad agosto installati 4,5 Gw di rinnovabili
-
Il legno che si piega ma non si spezza, è stato sviluppato in Italia
-
Borsa: Milano sale (+0,7%), balzo di Prysmian, scivola Stellantis
-
Lollobrigida, attivati oltre 136 milioni contro il rincaro dei fertilizzanti
-
Borsa: l'Europa sale con Wall Street, attesa per la Fed, Milano +0,7%
-
Marcegaglia, 'il rapporto con la Cina va gestito. Gli strumenti ci sono, usiamoli'
-
Imprese indotto, sospendiamo i licenziamenti ex Ilva
-
Il rumore rosa aiuta a ripulire il cervello durante il sonno
-
Aggiornato il tavolo con sindacati sull'ex Ilva, nessun decreto oggi in cdm
-
Wall Street apre in rialzo in attesa della Fed, Dj +0,10%, Nasdaq +0,45%
-
Confindustria: l'export resiste e cambia geografia. L'Asia traina, Europa ferma
-
Il gas si mantiene sopra gli 80 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Cucinelli, in Umbria un nuovo data center 'umanistico'
-
Eridania investe 20 milioni per blindare leadership zucchero e sviluppo dolcificanti
-
Il corpo aiuta a leggere le emozioni sul volto degli altri
-
Borsa: l'Europa consolida i rialzi col calo del petrolio, Milano +0,8%
-
Dadda (LegaCoop) rieletto nel board globale dell'Ica
-
Scocchia (illycaffè), Stati Uniti sarà il nostro secondo mercato 'domestico'
-
La Rovere (Amazon), 'contiamo di raddoppiare veicoli elettrici in Italia entro 2030'
-
Triplica l'utile di Somec nel primo semestre
-
Da El Niño attesi effetti diversi rispetto a quelli degli ultimi anni
-
Settimana europea della mobilità dal 16 al 22 settembre
-
Borsa: l'Europa avanti piano in attesa della Fed, Milano +0,5%
-
Trasporti e logistica, servono 150.000 nuovi lavoratori entro il 2029
-
Scotto (Aci), 'auto autonome più sicure, incidenti giù del 90%'
-
Ex Ilva: Mantovano, per forni elettrici già presenti risorse da utilizzare
-
Zecca dello Stato, una moneta d'argento celebra i 500 anni di Beretta
-
Trovati i 'semi dell'apocalisse', possono resistere per decenni
-
Ex Ilva, impegno del governo per modello di cig diverso da quella per cessazione
-
Dal 28 marzo 2027 Ita collega Verona e Roma con tre voli al giorno
-
Intesa, ok Ivass su quote indirette Generali e Axa Mps Assicurazioni
-
Al via incontro governo-sindacati a Palazzo Chigi sull'ex Ilva
-
Inps, a luglio assegno unico a 5,88 milioni famiglie, spesa 1,64 miliardi
-
Istat, l'energia spinge l'inflazione al 3,3%, confermate stime
-
Artico, alle isole Svalbard nel 2026 temperature di12 gradi sopra la norma
-
Fisco: Leo, uso Ia nel rispetto della privacy, sempre con regia dell'uomo
-
Borsa: l'Europa sale in attesa della Fed, i bond alla finestra
-
++ Prezzi carburanti salgono ancora, benzina self a 2,132 euro ++
-
Borsa: Milano sale con Saipem e Stm, scatto di Tsig
-
Borsa: l'Europa sale in attesa della Fed, Francoforte +0,4%
-
Lo spread Btp-Bund apre poco mosso a 87 punti base
-
Borsa: l'Asia sale in attesa della Fed, il petrolio in calo
Gli aromi delle mummie egizie svelano le ricette degli imbalsamatori
Con il passare del tempo sono diventate sempre più complesse e costose
Le ricette messe a punto dagli antichi Egizi per imbalsamare i corpi dei defunti sono diventate via via più complesse con il passare del tempo, incorporando ingredienti più costosi e ricercati, quali resine e oli di piante come pino, ginepro e cedro. Lo dimostra l'analisi chimica degli aromi sprigionati da 19 mummie conservate in cinque musei britannici ed europei. I risultati sono pubblicati sul Journal of Archaeological Science dai ricercatori dell'Università britannica di Bristol. Nel 2025 un altro gruppo di ricerca internazionale (coordinato dall'Università di Lubiana, dall'University College di Londra e dall'Università di Cracovia) aveva analizzato per la prima volta in modo sistematico l'odore delle mummie egizie, prelevando dei campioni di aria dall'interno dei sarcofagi e delle teche di vetro da esposizione. I chimici di Bristol hanno voluto fare un ulteriore passo avanti, collegando direttamente questi antichi aromi agli specifici composti organici che li emettono. Grazie a uno scanner molecolare, hanno analizzato 35 campioni (piccoli pezzi di resina, bende e tessuti umani) provenienti da 19 mummie risalenti a un periodo compreso tra il 2000 a.C. e il 295 d.C. Ciascun campione è stato messo in una piccola camera a 'respirare', in modo che rilasciasse gli eventuali composti organici volatili ancora presenti al suo interno. I gas intrappolati sono stati quindi analizzati utilizzando la gascromatografia e la spettrometria di massa, in modo da risalire ai prodotti usati per l'imbalsamazione. I risultati dimostrano che inizialmente gli antichi Egizi imbalsamavano le mummie con ricette più semplici, a base di grassi e oli. Con il passare dei secoli, poi, le tecniche sono diventate più complesse, incorporando oltre al bitume anche materiali più costosi quali resine e oli di piante come pino, ginepro e cedro. Le mummie di diversi periodi storici emanano aromi diversi, dunque l'analisi dei composti volatili potrebbe essere utilizzata come metodo di indagine non invasivo per distinguere la loro epoca di appartenenza.
Y.Ponomarenko--CPN