-
Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,44%)
-
Manovra dimezza i fondi antisismici per gli edifici pubblici nel 2027 e 2028
-
Manovra: 17 milioni per le alluvioni in Emilia-Romagna, Marche e Toscana
-
Manovra: per il reddito di libertà delle donne 2 milioni in più all'anno
-
Manovra: Uil, 'i tagli alla scuola indeboliscono il Paese, vanno cancellati'
-
Manovra, 358 milioni per gli ammortizzatori sociali, 15 all'ex Ilva
-
Manovra: stretta sugli aumenti degli stipendi dei magistrati, rivisti i criteri
-
Manovra: per il piano clima regia al Mase e nomine in deroga, modello Pnrr
-
Al via in Ue le commissioni da 2 euro per l'acquisto di pacchi cinesi
-
Entro domani le adesioni al concordato preventivo biennale
-
Manifestazione nazionale Usb il 12 dicembre contro caro vita e governo Meloni
-
Manovra: con flessibilità Ue aiuti all'energia, per le imprese scatta vincolo green
-
Anche fra piccole banche timori su impatto Manovra, 'soglia è bassa'
-
Novembre è il mese dell'educazione finanziaria, al via la nona edizione
-
Manovra: bonus Giorgetti confermato, più soldi in busta paga a chi rinvia la pensione
-
Mimit, carburanti in calo, prezzo medio self benzina a 2,010 euro, gasolio a 2,241
-
Assoutenti, la guerra fa schizzare i prezzi, zucchine +31% a ottobre
-
Nasce Osservatorio civico, chiarimenti da Tari a welfare comuni
-
Manovra, rinvio per le compensazioni del Superbonus, spalmate su 10 anni
Robot per riciclare tessuti e cavi, con il progetto europeo FlexCycle
Guidato dall'Iit, con 12 partner e un finanziamento di 7.5 milioni di euro
Una nuova generazione di robot, guidati dall'Intelligenza Artificiale, capaci di riciclare materiali morbidi, come tessuti e abbigliamento usato, oppure flessibili come i cavi elettrici: è l'obiettivo di FlexCycle, il progetto europeo guidato dall'Istituto Italiano di Tecnologia che ha ricevuto un finanziamento di 7.5 milioni di euro per i prossimi quattro anni. "I materiali morbidi sono presenti in molti prodotti di consumo, tuttavia, le soluzioni di riciclo specializzate per un singolo gruppo di prodotti, ad esempio i tessuti, sono solitamente rigide e poco adattabili e non possono essere utilizzate in altri ambiti, ad esempio per i cavi", ha detto Manuel Catalano, ricercatore dell'Iit e coordinatore del progetto FlexCycle. "Il nostro progetto - ha aggiunto - affronta questo problema attraverso lo sviluppo di metodi di automazione flessibili, che possano essere trasferiti in modo rapido ed efficiente in diversi settori produttivi". Un progetto che punta a rispondere alle crescenti necessità di riciclo di una vasta tipologia di materiali la cui gestione è oggi ancora molto complessa, ad esempio nell'industria dell'abbigliamento, per il recupero di tessuti e accessori come bottoni e zip, nel recupero dei cavi elettrici con la necessità di dover rimuovere le guaine che ricoprono il rame, oppure l'estrazione delle membrane soffici delle batterie fuel-cell, immerse in sostanze tossiche. Il progetto vedrà la partecipazione di 12 partner, tra università e aziende, di 6 paesi europei, e punterà all'uso di alcune tecnologie già esistenti, come le SoftHand ideate proprio dall'Iit e usate oggi in vari settori come l'archeologia subacquea, che possano essere migliorate e adattate a diversi casi d'uso.
J.Bondarev--CPN