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Monitorare l'inquinamento luminoso, è il mini satellite NyxSat
Realizzato dalla Scuola di Ingegneria Aerospaziale della Sapienza
Monitorare l'inquinamento luminoso in alcune aree del Cile: è l'obiettivo di NyxSat, il piccolo satellite di appena 4 chili, in fase di realizzazione da parte della Scuola di Ingegneria Aerospaziale dell'Università Sapienza di Roma in collaborazione con le forze aeree cilene Fach, e che è stato presentato presso l'ateneo romano. "Lo sviluppo di nuove tecnologie attraverso i nanosatelliti - ha detto il preside della Scuola di Ingegneria Aerospaziale, Paolo Teofilatto - rappresenta oggi uno strumento strategico per la ricerca scientifica, grazie ai costi contenuti e ai rapidi tempi di sviluppo". Piccoli strumenti, in questo caso di 30 centimetri per 10, che danno la possibilità di condurre esperimenti in orbita, monitorare l'ambiente e raccogliere dati preziosi, aprendo nuove opportunità di studio e innovazione in diversi campi scientifici. NyxSat è oggi in fase di completamento, la consegna è prevista per marzo 2026, ed ha a bordo uno strumento ottico dedicato al monitoraggio dell'inquinamento luminoso e un pannello solare dispiegabile su substrato flessibile, basato su tecnologie fotovoltaiche innovative messe a punto dalla startup italiana Astradyne, incubata presso il Politecnico di Bari. NyxSat è solo l'ultimo dei tanti progetti realizzati in questi anni dalla Scuola di Ingegneria Aerospaziale fondata nel 1926 come ente di formazione universitario e che ha avuto un ruolo storico nello sviluppo spaziale italiano, contribuendo nel 1964 al programma San Marco, che portò l'Italia a essere la terza nazione al mondo a immettere un proprio satellite in orbita. Una struttura didattica che negli ultimi 26 anni ha messo in orbita 10 satelliti e che nel 2026 celebra il suo centenario. "I nostri studenti - ha aggiunto Teofilatto - hanno così l'opportunità unica di seguire in prima linea un progetto di portata internazionale e di condividere best practice di lavoro con 6 tecnici delle forze aeree cilene che ospitiamo in sede fino alla consegna del satellite".
S.F.Lacroix--CPN