-
La scienza si trasforma in danza, primo premio all'italiana Sofia Papa
-
Consalvo (Porto Trieste), per ora nessuna conseguenza dal conflitto
-
Sviluppati materiali dinamici, solidi che diventano morbidi con l'acqua
-
Borsa: Milano tiene con l'Europa. Gas in rialzo, debole il petrolio
-
Da Antitrust via libera con condizioni a Plenitude-Acea Energia
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 77 punti base
-
Borsa: Milano chiude in marginale rialzo, Ftse Mib +0,07%
-
A Verona torna 'Vita in campagna', fiera per gli appassionati del verde
-
Il cervello può distinguere il parlato dell'IA da quello umano
-
Bettini (Federmeccanica), 'ex Ilva è l'acciaieria più green d'Europa'
-
A Gorizia nasce il nuovo aereo anfibio WF-X, 5 miliardi di effetto su Pil Fvg
-
Il 16 marzo di 60 anni fa il primo aggancio tra 2 veicoli spaziali
-
Fincantieri entra nell'indice Mib Esg
-
Zangrillo, l'innovazione tecnologica deve essere antropocentrica
-
Gruppo Tas nomina Salvatore Borgese ceo
-
Borsa: Milano tiene (+0,2%) con l'Europa dopo l'avvio di Wall street
-
Lincei, va modificata la riforma delle assunzioni nelle università
-
Eni scopre due nuovi giacimenti offshore di gas in Libia
-
Zangrillo, quasi raggiunto target semplificazione di 600 provvedimenti
-
Da Milano Cortina alle Alpi francesi, passaggio di consegne diventa moneta
-
Con i ghiacciai scompare un archivio climatico di 6.000 anni
-
Tavolo carburanti con Salvini, 14 le compagnie partecipanti
-
Borsa: l'Europa incerta guarda allo stretto di Hormuz, Milano -0,2%
-
Istat, interventi fiscali per dipendenti positivi per 6,3 milioni famiglie
-
Borsa: l'Europa in calo guarda a Medio Oriente e petrolio
-
Massimo Lucidi (Popolare Lazio) nominato in consiglio del Fitd
-
++ Bankitalia, sale il debito, a gennaio a 3.112,3 miliardi ++
-
Orcel, ops su Commerzbank per iniziare dialogo costruttivo
-
Simulato con un supercomputer l'intero ciclo vitale di una cellula
-
All'Istituto materno-infantile Burlo scoperta nuova malattia genetica rara
-
Borsa: Milano debole, giù Amplifon e Unicredit
-
Staffetta, gasolio ai massimi da 4 anni, self a 2,070 euro al litro
-
Borsa: l'Europa apre positiva, si guarda al Medio Oriente
-
Borsa: Milano apre piatta (-0,07%)
-
Prezzo petrolio cresce ancora, Wti scambiato a 100,25 dollari
-
Amplifon acquisisce Gn Hearing per 2,3 miliardi
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1431 dollari
-
Prezzo dell'oro in lieve calo, Spot scambiato a 5.007 dollari
-
Unicredit lancia offerta su Commerzbank per superare il 30%
-
Il prezzo del gas apre in rialzo a 50,88 euro al megawattora
-
Per le uova di Pasqua ancora rincari, fino a +10%
-
Coldiretti, il 91% dei consumatori chiede l'etichetta d'origine sui cibi
-
Tajani, ci può essere un taglio accise compensato dall'aumento dell'Iva
-
Strisciuglio (Agens), rafforzare tpl per abbattere traffico e inquinamento
-
Al via 'Te lo dico cash', campagna Fabi di educazione finanziaria per Ocse
-
Trump, 'non preoccupato dal rialzo dei prezzi della benzina'
-
La rivincita di Powell, 'Trump voleva piegarlo alla sua volontà'
-
Comitato, con decreto si vuole aggirare l'obbligo di gara per ponte Stretto
-
Premiati i 141 Comuni Plastic Free, a 11 il massimo con tre tartarughe
-
Cgil, i rider in piazza 'turni fino a 10 ore al giorno, 2-4 euro a consegna'
Trovato il colpevole che ha ucciso 6 miliardi di stelle marine
Il responsabile dell'epidemia è un batterio
È stato finalmente trovato il colpevole dell'epidemia che in oltre 10 anni ha ucciso un numero stimato di quasi 6 miliardi di stelle marine, considerata la più grande epidemia marina mai documentata in natura: il responsabile è un batterio, per la precisione un ceppo della specie Vibrio pectenicida. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature Ecology & Evolution e guidata dai canadesi Hakai Institute e Università della British Columbia, è arrivata grazie a un lavoro internazionale durato 4 anni e si tratta di un passo avanti fondamentale per poter salvare le stelle marine e gli ecosistemi colpiti dalla loro perdita. La cosiddetta 'malattia debilitante delle stelle marine' si manifesta inizialmente con delle lesioni esterne e, nel giro di due settimane, uccide gli animali colpiti 'sciogliendone' i tessuti e facendogli perdere le braccia. Tra le specie più colpite ci sono le stelle marine girasole, capaci di sviluppare 24 braccia e di crescere fino alle dimensioni di una ruota di bicicletta, delle quali è stato spazzato via oltre il 90%. "Quando si perdono miliardi di stelle marine, ciò cambia davvero le dinamiche ecologiche", dice Melanie Prentice di Hakai Institute e Ubc, prima autrice dello studio. "In assenza di stelle girasole, le popolazioni di ricci di mare aumentano, il che significa la perdita delle foreste di alghe, con ampie implicazioni per tutte le altre specie marine e per gli esseri umani che dipendono da esse. Quindi la perdita di una stella marina - conclude Prentice - va ben oltre la perdita di quella singola specie". Finora è stato difficile identificare la causa della malattia poiché le stelle marine rispondono ad altri fattori di stress e ad altre patologie con sintomi che possono essere simili. I ricercatori hanno dovuto, dunque, passare in rassegna molti possibili responsabili, inclusi diversi virus, fino a che il fluido che circola nelle stelle marine malate non ha portato all'identificazione del batterio.
M.Davis--CPN