-
Dal Mase via libera al primo impianto europeo per il recupero delle terre rare
-
I nostri antenati controllavano il fuoco già 1,79 milioni di anni fa
-
SpaceX accelera e sale del 17%, supera per valore anche Microsoft
-
Borsa: Europa ottimista guarda a riapertura Hormuz, Milano da record +1%
-
Ance, con il piano casa abitazioni accessibili per il 20% di famiglie in più
-
Cervello, la dopamina può alterare il senso di controllo e le decisioni
-
Wall Street apre positiva, Dj +0,61%, S&P 500 +0,08%
-
Il petrolio ancora in calo a New York a 77,24 dollari
-
Mase, 'positivi i risultati sul Pnrr, siamo al punto dove dovevamo essere'
-
Terna, 'reti di trasmissione al centro della transizione energetica'
-
Ranieri (Enel), '2 milioni produttori e 48 Gw rinnovabili attivati'
-
Unicredit, adesioni ops Commerz al 12,41%, quota in azioni sale al 39,18%
-
Cresce ancora in Borsa premio ops Unicredit-Commerz, è oltre il 3%
-
Ricostruita con un supercomputer l'origine delle cellule complesse
-
Enpaia, avanzo da 27 milioni nel 2025 e sostegno all'agroalimentare
-
SpaceX si appresta a battere Amazon, quinta società al mondo per valore
-
Gruppo Gattinoni punta a 1 miliardo di volume d'affari da 753 milioni
-
Pagamenti digitali e IA, gli italiani sono sempre più connessi
-
Goletta Verde, 100% punti monitorati in Fvg entro limiti di legge
-
Cybersicurezza, modelli di Ia superano molti attacchi, ma restano vulnerabili
-
Mare e Laghi sicuri, quattro mesi di controlli rafforzati in tutta Italia
-
Assofondipensione, aumentare l'adesione alla previdenza complementare
-
In Spagna l'Antitrust apre un'indagine su sei grandi banche per i mutui
-
Tajani, sull'export obiettivo 700 miliardi entro fine 2027
-
Borsa: l'Europa solida guardando al Golfo, bene Milano (+1,1%)
-
Fipe, pubblici esercizi campioni di prossimità ma calano del 3,7% in 10 anni
-
Un chip nel cervello aiuta i malati di Parkinson a camminare
-
In Germania l'indice Zew in giugno sale a 10,5 punti, molto meglio delle stime
-
Istat conferma, l'inflazione a maggio sale al 3,2%
-
Esperti divisi sui robot, per molti non saranno ladri di lavoro entro il 2025
-
Draghi, per gli stati europei agire insieme è condizione necessaria
-
Oggi in cassa per l'Imu, primo acconto con saldo a dicembre
-
Borsa: Milano in leggera crescita (+0,8%) con Unicredit, debole Stm
-
Borsa: Milano apre in lieve rialzo, Ftse Mib +0,35%
-
Borsa Tokyo aggiorna record, Nikkei supera per la prima volta quota 70mila
-
Borsa: l'Asia incerta dopo la corsa di Wall street, debole Hong Kong
-
Antitrust, avviata indagine su Apple per servizi cloud
-
Prezzo del petrolio in ribasso, Wti scambiato a 80,36 dollari
-
Euro in lieve calo, scambiato a 1,1577 dollari
-
Perù: economia oltre le attese, Pil in crescita del 3,7% ad aprile
-
Missione dell'Università di Padova in Ghana e Costa d'Avorio con il Cuamm
-
Camusso, le donne sono state autrici dei veri cambiamenti dell'Italia
-
Messina (Assarmatori), 'trasporto marittimo ha bisogno di certezza'
-
Il prezzo del gas crolla a 42 euro ad Amsterdam
-
Appello degli scienziati per Ispra, direttore sia competente e indipendente
-
Btp Italia Sì raccoglie 3,17 miliardi il primo giorno
-
Borse europee positive, debole solo Londra
-
Piazza Affari su nuovi massimi (+0,66%), svetta Ferrari
-
Parisi, il Biotecnopolo di Siena un modello da replicare in Ue
-
Mef, nuovo Protocollo per riduzione costi dei pagamenti con pos agli esercenti
La Sindone non fu stesa su un corpo umano, ma su una scultura
Una simulazione 3D conferma l'ipotesi di un artefatto medievale
La Sindone conservata nel Duomo di Torino, un lenzuolo di lino sul quale è visibile l'immagine di un uomo, è il risultato di un tessuto steso non su un corpo umano, bensì su una scultura a bassorilievo: lo indica la simulazione 3D pubblicata sulla rivista Archaeometry, che conferma dunque l'ipotesi di un artefatto medievale già avanzata da tempo, a partire dallo studio pubblicato nel 1989 che ha datato la Sindone a un periodo compreso tra il 1260 e il 1390 dopo Cristo. L'analisi è stata condotta dall'esperto brasiliano Cicero Moraes, noto per le ricostruzioni tridimensionali dei volti di molti personaggi storici, da Antonio da Padova a Francesco Petrarca. Uno dei suoi lavori più recenti, pubblicato a giugno 2024, ha ricostruito il volto di Irhoud, il più antico Homo sapiens finora scoperto, vissuto 315mila anni fa. "L'immagine sulla Sindone di Torino è più coerente con una matrice a bassorilievo", ha detto Moraes al sito Live Science. "Una matrice del genere avrebbe potuto essere fatta di legno, pietra o metallo - ha aggiunto l'esperto - e pigmentata, o persino riscaldata, solo nelle aree di contatto, producendo l'impronta osservata". Utilizzando strumenti di simulazione 3D, Moraes ha messo a confronto due scenari diversi: nel primo, un lenzuolo virtuale è stato drappeggiato sulla ricostruzione di un corpo umano, mentre nel secondo su una scultura in bassorilievo. I risultati mostrano che il secondo scenario corrisponde quasi esattamente alle fotografie della Sindone, mentre il tessuto poggiato sul corpo umano ha prodotto un'immagine molto più distorta. È d'accordo con le conclusioni tratte da Moraes anche l'esperto italiano Andrea Nicolotti, professore di Storia del Cristianesimo presso l'Università di Torino, che però ha sottolineato sul sito Skeptic.com che lo studio non dice in realtà nulla di nuovo. "Cicero Moraes ha ragione, ma la sua ricerca non è particolarmente rivoluzionaria", -afferma Nicolotti. "Da almeno quattro secoli - rileva - sappiamo che l'immagine corporea sulla Sindone certamente non avrebbe potuto essere creata attraverso il contatto con un corpo tridimensionale".
S.F.Lacroix--CPN