-
I satelliti europei confermano il risveglio di El Nino sul Pacifico
-
Gas: future in calo ad Amsterdam a 41,9 euro
-
Essilux lavora con Applied Materials per occhiali smart con Ai integrata
-
Lo spread tra Btp e Bund si stringe a 69,7 punti
-
Dal Mase via libera al primo impianto europeo per il recupero delle terre rare
-
I nostri antenati controllavano il fuoco già 1,79 milioni di anni fa
-
SpaceX accelera e sale del 17%, supera per valore anche Microsoft
-
Borsa: Europa ottimista guarda a riapertura Hormuz, Milano da record +1%
-
Ance, con il piano casa abitazioni accessibili per il 20% di famiglie in più
-
Cervello, la dopamina può alterare il senso di controllo e le decisioni
-
Wall Street apre positiva, Dj +0,61%, S&P 500 +0,08%
-
Il petrolio ancora in calo a New York a 77,24 dollari
-
Mase, 'positivi i risultati sul Pnrr, siamo al punto dove dovevamo essere'
-
Terna, 'reti di trasmissione al centro della transizione energetica'
-
Ranieri (Enel), '2 milioni produttori e 48 Gw rinnovabili attivati'
-
Unicredit, adesioni ops Commerz al 12,41%, quota in azioni sale al 39,18%
-
Cresce ancora in Borsa premio ops Unicredit-Commerz, è oltre il 3%
-
Ricostruita con un supercomputer l'origine delle cellule complesse
-
Enpaia, avanzo da 27 milioni nel 2025 e sostegno all'agroalimentare
-
SpaceX si appresta a battere Amazon, quinta società al mondo per valore
-
Gruppo Gattinoni punta a 1 miliardo di volume d'affari da 753 milioni
-
Pagamenti digitali e IA, gli italiani sono sempre più connessi
-
Goletta Verde, 100% punti monitorati in Fvg entro limiti di legge
-
Cybersicurezza, modelli di Ia superano molti attacchi, ma restano vulnerabili
-
Mare e Laghi sicuri, quattro mesi di controlli rafforzati in tutta Italia
-
Assofondipensione, aumentare l'adesione alla previdenza complementare
-
In Spagna l'Antitrust apre un'indagine su sei grandi banche per i mutui
-
Tajani, sull'export obiettivo 700 miliardi entro fine 2027
-
Borsa: l'Europa solida guardando al Golfo, bene Milano (+1,1%)
-
Fipe, pubblici esercizi campioni di prossimità ma calano del 3,7% in 10 anni
-
Un chip nel cervello aiuta i malati di Parkinson a camminare
-
In Germania l'indice Zew in giugno sale a 10,5 punti, molto meglio delle stime
-
Istat conferma, l'inflazione a maggio sale al 3,2%
-
Esperti divisi sui robot, per molti non saranno ladri di lavoro entro il 2025
-
Draghi, per gli stati europei agire insieme è condizione necessaria
-
Oggi in cassa per l'Imu, primo acconto con saldo a dicembre
-
Borsa: Milano in leggera crescita (+0,8%) con Unicredit, debole Stm
-
Borsa: Milano apre in lieve rialzo, Ftse Mib +0,35%
-
Borsa Tokyo aggiorna record, Nikkei supera per la prima volta quota 70mila
-
Borsa: l'Asia incerta dopo la corsa di Wall street, debole Hong Kong
-
Antitrust, avviata indagine su Apple per servizi cloud
-
Prezzo del petrolio in ribasso, Wti scambiato a 80,36 dollari
-
Euro in lieve calo, scambiato a 1,1577 dollari
-
Perù: economia oltre le attese, Pil in crescita del 3,7% ad aprile
-
Missione dell'Università di Padova in Ghana e Costa d'Avorio con il Cuamm
-
Camusso, le donne sono state autrici dei veri cambiamenti dell'Italia
-
Messina (Assarmatori), 'trasporto marittimo ha bisogno di certezza'
-
Il prezzo del gas crolla a 42 euro ad Amsterdam
-
Appello degli scienziati per Ispra, direttore sia competente e indipendente
-
Btp Italia Sì raccoglie 3,17 miliardi il primo giorno
A casa e in auto inaliamo 68.000 microplastiche al giorno
Sono così piccole da penetrare nei polmoni
A casa e in auto si possono inalare ogni giorno 68.000 particelle di microplastiche capaci di penetrare nei polmoni, una quantità cento volte superiore a quanto stimato finora, con conseguenze per la salute ancora tutte da accertare. E' quanto emerge da un piccolo studio dell'Università di Tolosa pubblicato sulla rivista Plos One. I ricercatori, guidati da Nadiia Yakovenko, hanno raccolto 16 campioni d'aria nei loro appartamenti e nell'abitacolo delle loro auto in condizioni di vita reale. Grazie a una particolare tecnica d'analisi, chiamata spettroscopia Raman, hanno misurato la concentrazione di microplastiche, comprese quelle più fini che hanno un diametro inferiore a 10 millesimi di millimetro (micrometri). Le analisi hanno rivelato che la concentrazione media di microplastiche nelle abitazioni era di 528 particelle per metro cubo, mentre nelle auto era pari a 2.238 particelle per metro cubo (anche se la differenza non è considerata statisticamente significativa a causa dell'elevata variabilità della concentrazione in entrambi gli ambienti). Tra le microplastiche rinvenute, il 94% aveva dimensioni inferiori a 10 micrometri. Combinando questi risultati con dati precedenti relativi all'esposizione indoor alle microplastiche, i ricercatori sono arrivati a stimare che gli adulti inalino ogni giorno circa 3.200 particelle di microplastica con un diametro compreso tra 10 e 300 micrometri e 68.000 particelle di diametro tra 1 e 10 micrometri, ovvero 100 volte di più rispetto alle stime precedenti per le esposizioni a particelle di piccolo diametro. "L'aria indoor è una delle principali e finora sottovalutate vie di esposizione all'inalazione di particolato fine di microplastiche", scrivono i ricercatori. "Ovunque guardiamo - aggiungono - troviamo microplastiche, anche nell'aria che respiriamo nelle nostre case e nelle nostre auto. La preoccupazione maggiore è quanto siano piccole queste particelle, completamente invisibili a occhio nudo. Ne inaliamo migliaia ogni giorno senza nemmeno rendercene conto. Nelle profondità dei nostri polmoni, le microplastiche rilasciano additivi tossici che raggiungono il nostro sangue e causano molteplici malattie".
Ch.Lefebvre--CPN