-
Manovra dimezza i fondi antisismici per gli edifici pubblici nel 2027 e 2028
-
Manovra: 17 milioni per le alluvioni in Emilia-Romagna, Marche e Toscana
-
Manovra: per il reddito di libertà delle donne 2 milioni in più all'anno
-
Manovra: Uil, 'i tagli alla scuola indeboliscono il Paese, vanno cancellati'
-
Manovra, 358 milioni per gli ammortizzatori sociali, 15 all'ex Ilva
-
Manovra: stretta sugli aumenti degli stipendi dei magistrati, rivisti i criteri
-
Manovra: per il piano clima regia al Mase e nomine in deroga, modello Pnrr
-
Al via in Ue le commissioni da 2 euro per l'acquisto di pacchi cinesi
-
Entro domani le adesioni al concordato preventivo biennale
-
Manifestazione nazionale Usb il 12 dicembre contro caro vita e governo Meloni
-
Manovra: con flessibilità Ue aiuti all'energia, per le imprese scatta vincolo green
-
Anche fra piccole banche timori su impatto Manovra, 'soglia è bassa'
-
Novembre è il mese dell'educazione finanziaria, al via la nona edizione
-
Manovra: bonus Giorgetti confermato, più soldi in busta paga a chi rinvia la pensione
-
Mimit, carburanti in calo, prezzo medio self benzina a 2,010 euro, gasolio a 2,241
-
Assoutenti, la guerra fa schizzare i prezzi, zucchine +31% a ottobre
-
Nasce Osservatorio civico, chiarimenti da Tari a welfare comuni
-
Manovra, rinvio per le compensazioni del Superbonus, spalmate su 10 anni
Diversità genetica in calo per più di 400 specie in 30 anni
La maggior parte appartiene a uccelli e mammiferi terrestri
La diversità genetica, tanto importante per la sopravvivenza, è in calo in tutto il mondo per centinaia di specie tra animali, piante, funghi e altre: negli ultimi 30 anni risulta molto diminuita per circa due terzi di oltre 600 specie, e quelle più a rischio appartengono a uccelli e mammiferi terrestri. Lo ha stabilito lo studio pubblicato su Nature da un gruppo internazionale di ricercatori, guidato dal Dipartimento per la biodiversità e la conservazione del Governo dell'Australia Occidentale e dall'Università di Sydney. La ricerca, che evidenzia l'urgente necessità di proteggere le specie più a rischio per prevenire l'ulteriore perdita di diversità genetica, ha visto anche un'importante partecipazione da parte dell'Italia, con Università di Sassari, Università di Trieste, Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Terni, National Biodiversity Future Center di Palermo e Fondazione Edmund Mach del Trentino Alto-Adige. La diversità genetica offre alle specie maggiore capacità di adattamento e di sopravvivenza in caso di eventi estremi o di cambiamenti ambientali, come quello in atto per il clima. Si tratta di un dato fondamentale per progettare interventi mirati alla conservazione, eppure la sua disponibilità è estremamente limitata. Per cercare di colmare questa lacuna, i ricercatori guidati da Robyn Shaw del Dipartimento australiano e Katherine Farquharson dell'Università di Sydney hanno passato in rassegna 882 studi, che hanno misurato le variazioni nella diversità genetica tra 1985 e 2019.
P.Kolisnyk--CPN