-
Salvini, 'se il Parlamento vuole un contributo maggiore dalle banche è sovrano'
-
Binance reintegra il 90% degli asset sottratti con l'attacco informatico
-
Manovra: raddoppiano puntate e vincite alle slot, debito scontato ai gestori
-
Cgil, 'manovra peggio delle peggiori aspettative, accelera declino e impoverimento'
-
Dalla stretta su rivalutazione delle pensioni risparmi lordi per 14,2 miliardi in 10 anni
-
Manovra, dai ministeri tagli alla spesa per 4,7 miliardi in tre anni
-
Lavoratori vestiti da Halloween davanti alla boutique di Valentino a Venezia
-
Il reddito reale delle famiglie Ue cresce appena dello 0,1%, volano i prezzi
-
Zecca dello Stato celebra il Falstaff di Verdi con una moneta da collezione
-
Manovra: si rivede il riparto dei fondi per gli asili nido per il calo nascite
-
Manovra, cassa integrazione ai lavoratori pesca e 100 milioni per i pescherecci
-
Manovra, 160 milioni per rifinanziamento credito d'imposta Agricoltura 4.0
-
L'export di Gnl attraverso Hormuz ancora ad un terzo dai livelli pre-guerra
-
Il rischio Paese dell'Argentina è ai massimi del 2026 con un +6,2% a ottobre
-
Manovra: flat tax fino a 100mila euro, costa 300 milioni a regime
-
Manovra: tornano i carabinieri ausiliari, 600 nel 2027 e 1000 l'anno dal 2028
-
Iata, in calo a settembre (-0,5%) domanda trasporto aereo passeggeri
-
Manovra: 48 milioni in più per il Gcap, il caccia con Londra e Tokyo
-
Eurocontrol, 'prezzo medio del carburante per aerei a 4,84 dollari al gallone, +114%'
-
In ping pong dei voli, Milano-Catania? Conviene con scalo a Valencia e Tirana
-
E' già caro-voli di Natale, 430 euro per volare da Milano a Reggio Calabria
-
Mimit, i prezzi dri carburanti sono in lieve calo, benzina self a 2,011 euro
-
Cgia Mestre, dallo sciopero possibile un 'costo' fino a un miliardo
-
Cna, '100 euro ai giovani all'azienda ne costano oltre 180, più degli altri Paesi Ue'
-
Previndai, Anna Maria Selvaggio è il nuovo direttore generale
-
Manovra: Tajani, giusto contribuire ma punire chi produce ricchezza sarebbe errore
-
Fabri (Confindustria Alberghi), urgente regolare affitti brevi con norma nazionale
-
Urso firma il decreto Transizione 5.0 per le imprese esodate
Come degustatori esperti, 2 algoritmi sanno annusare il whisky
Sono più bravi a riconoscere origine e aroma
Proprio come degustatori esperti, due algoritmi basati sull'Intelligenza Artificiale hanno imparato ad 'annusare' il whiskey, riconoscendone con elevata precisione l'origine e le note aromatiche principali. Sono stati messi a punto dal gruppo guidato dall'Istituto tedesco Fraunhofer che si occupa di tecnologie per l'imballaggio e la lavorazione degli alimenti: questo sistema, pubblicato sulla rivista Communications Chemistry, si è dimostrato più bravo dei degustatori umani sia nell'identificare da dove proviene il whisky sia nell'isolare le caratteristiche chiave dei loro aromi, e per questo gli autori dello studio ritengono che potrebbe essere molto utile nella classificazione di questo distillato. L'aroma è determinato da una complessa miscela di composti odorosi e ciò rende molto difficile prevedere le caratteristiche aromatiche di un whisky partendo solo dalla sua composizione a livello molecolare. Per questo compito vengono spesso utilizzati dei gruppi di esperti, ma si tratta di un metodo spesso impreciso e che richiede anche un notevole investimento in termini di tempo, denaro e formazione dei partecipanti. Alla ricerca di un metodo alternativo, i ricercatori guidati da Andreas Grasskamp hanno messo a punto due algoritmi: uno in grado di predire gli odori basandosi sulla composizione molecolare e una rete neurale artificiale, cioè un algoritmo ispirato al funzionamento del cervello. La coppia è stata messa alla prova con sette whisky americani e nove scozzesi, e i risultati sono poi stati confrontati con quelli ottenuti da 11 esperti. In oltre il 90% dei casi, gli algoritmi sono stati in grado di stabilire correttamente l'origine del distillato e hanno identificato le cinque note aromatiche principali in modo più accurato di qualsiasi assaggiatore umano: l'aroma di caramello è quello che contraddistingue maggiormente i whisky americani, mentre per quelli scozzesi prevalgono note di mela e di affumicato.
X.Cheung--CPN