-
Autotrasporto: il Garante degli scioperi chiede la precettazione
-
Fonti, a vertice su manovra ampio spazio a prospettive e misure giovani
-
Inaugurato il polo Node, 'sarà la Montecatini del terzo millennio'
-
Kering, ricavi stabili ma soffre ancora Gucci
-
Il prezzo del gas viaggia oltre i 90 euro al megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 124 punti
-
Borsa: Milano chiude pesante con l'Europa, scivola Prysmian
-
Il Btp Valore e Insieme raccolgono in quattro giorni 14,9 miliardi
-
Borsa: l'Europa chiude in calo, pesano i timori per l'Ia
-
Borsa: Milano chiude in forte calo del 2,54%
-
Le stelle cadenti nate dalla cometa di Halley illuminano il cielo
-
Dal primo satellite italiano alla Luna, 100 anni di Scuola di Ingegneria Aerospaziale
-
Panetta, prudenza fiscale è buona cosa, non va contrapposta a coesione sociale
-
Antartide, in 5 anni le emissioni di CO2 aumentate di oltre 5 volte
-
Panetta, l'Italia ha debito alto ma finanza pubblica molto migliore del passato
-
Elettricità Futura, molto preoccupati sulla manovra, investimenti a rischio
-
Decreto, ai Tir 105 milioni, per agricoltura e pesca altri 70 milioni
-
Borsa: l'Europa in calo dopo Wall Street, Milano -1,4%
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,37%, Nasdaq -1,54%
-
Il petrolio è in rialzo a New York a 99,72 dollari
-
Confindustria, 'due proposte per i giovani contro il gap formazione-lavoro'
-
Nei prossimi due anni il 60% dell'industria adotterà agenti Ai
-
Raddoppiate in 20 anni le domande di brevetto europeo da università e enti
-
Meta blinda Zuckerberg dalla tassa sui paperoni in California
-
Prezzi del gas in Ue aumentati del 177% dall'inizio crisi in Medio Oriente
-
Via libera dal consiglio di Cdp Equity a ingresso in 2i Aeroporti
-
Borsa: Milano cede l'1,82%, lo spread risale e tocca 128 punti base
-
I ricavi di Zegna crescono di quasi il 9% nel trimestre trainati dal marchio storico
-
Marco Tronchetti Provera e Jean Todt a New Dehli promuovono la sicurezza stradale
-
Via libera unanime della Camera a legge sul gratuito patrocinio per vittime lavoro
-
Dl Autotrasporto: Rixi, da marzo ad agosto abbiamo messo 480 milioni
-
Lollobrigida, nel dl 60 milioni per il carburante agricolo, a brevissimo a imprese
-
Mazzi, 'il turismo italiano macina record grazie a oltre 4 anni di governo Meloni'
-
I ricavi di Prada superano 4,5 miliardi e tengono nel trimestre, rallenta Miu Miu
-
Il Cdm approva il decreto con aiuti ad autotrasporto
-
Rivista la storia delle grandi estinzioni, 3 su 5 più graduali del previsto
-
Borsa: Il petrolio e il tech frenano l'Europa, Milano -1,6%
-
Giorgetti, 'aspettativa generalizzata su manovra, non risolve tutto'
-
Lo spread Btp-Bund volatile, lima a 123 punti base
-
Nel terzo trimestre crescono le imprese, saldo attivo di oltre 18 mila(2)
-
Nel terzo trimestre crescono le imprese, saldo attivo di oltre 18 mila
-
Da oggi diritto alla riparazione. Obblighi per produttori tutele per consumatori
-
Garante scioperi, blocco Tir pericolo grave, valutiamo interventi urgenti
-
Protesta si estende alla pesca, pescherecci fermi in numerosi porti in Adriatico
-
Accordo Bei-Bcc Iccrea, 125 milioni di nuova finanza per pmi e mid-cap
-
Borsa: l'Europa in profondo rosso con Milano a -2%
-
Agri-E, startup padovana per convertire scarti agricoli in biocarburante
-
Fondazione Cariplo rafforza l'impegno per l'educazione finanziaria
-
Lo spread tra Btp e Bund non si ferma e tocca i 127 punti
-
Pescherecci fermi a Pescara, 'pronti a scioperi più importanti'
Due ex impiegate di Julio Iglesias presentano nuova denuncia per aggressione sessuale
All'Audiencia Nacional: accusano il cantante di tratta, reati sessuali e sfruttamento
Due ex lavoratrici di Julio Iglesias hanno presentato oggi una nuova querela contro il cantante davanti al tribunale spagnolo dell'Audiencia Nacional, accusandolo di tratta di esseri umani finalizzata al lavoro forzato e alla servitù, reati contro la libertà sessuale e i diritti dei lavoratori, lesioni e trattamento degradante. Lo riferisce Women's Link, l'organizzazione che assiste le due donne. Rebeca e Laura, nomi di fantasia per tutelarne l'identità, sostengono di essere state impiegate come lavoratrici domestiche nelle proprietà di Julio Iglesias nella Repubblica Dominicana e alle Bahamas nel 2021. Secondo la querela, la celebre star spagnola del pop, con all'attivo 300 milioni di dischi venduti, avrebbe sfruttato "la sua posizione di potere e la loro situazione di vulnerabilità" per reclutarle, trasferirle e ospitarle nelle sue proprietà, in un clima di "costante intimidazione". Le due donne accusano inoltre Iglesias di averle sottoposte a "situazioni di molestie e aggressioni sessuali continue" e di aver imposto loro "condizioni di lavoro forzate e degradanti", riferisce Women's Link. Le due ex lavoratrici, che hanno chiesto specifiche misure di protezione, hanno dichiarato: "Non meritavamo il maltrattamento fisico, psichico e sessuale che abbiamo subito". La querela riprende la denuncia presentata dalle stesse due ex dipendenti nel gennaio 2026 alla Procura dell'Audiencia Nacional, aggiungendo l'ipotesi di trattamento degradante e una dettagliata ricostruzione giurisprudenziale a sostegno della competenza dei tribunali spagnoli a indagare. La Procura aveva archiviato il procedimento dieci giorni dopo l'apertura delle indagini, senza entrare nel merito delle accuse, ritenendo che non fosse competenza della giustizia spagnola: i fatti sarebbero avvenuti esclusivamente all'estero e non sarebbero emersi i necessari "legami" con il territorio spagnolo, nonostante Iglesias sia cittadino iberico. La decisione, che era stata contestata da alcuni giuristi, non impedisce tuttavia l'avvio di un procedimento giudiziario sulla nuova querela: sarà ora il giudice assegnatario di questa a stabilire se i tribunali spagnoli siano competenti o meno a indagare.
C.Peyronnet--CPN