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Borsa: Milano brilla in Europa, mantiene il 'sangue freddo' guardando all'Iran
Sugli scudi minerari, energia e tlc. Scivolone per il lusso
Il tentativo di trovare un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran è fallito ma le Borse in Europa non sono crollate e gli investitori hanno mantenuto il sangue freddo. L'indice Stoxx Europe 600 ha chiuso a Londra con variazioni minime, Parigi ha perso lo 0,69% e Madrid lo 0,21% ma le altre piazze hanno chiuso in rialzo, Milano la migliore con un +0,7 per cento. I titoli minerari hanno guadagnato il 2,6%, raggiungendo un nuovo massimo storico, grazie all'aumento del prezzo del rame e di altri metalli, le tlc hanno sovraperformato e a soffrire sono state auto e lusso. A Piazza Affari hanno sostenuto il listino Eni (+3%) ed Enel (+2,68%) ma il rialzo magigore lo ha messo a segno Diasorin (+5,5%), seguita da Prysmian (+3,19%) e Saipem (+3,04%). Sugli scudi Tim (+1,26%) e Poste (+2,02%). Tra i peggiori Moncler che ha perso il 4,9%, Cucinelli il 3,3% e Ferrari -2,9%, giù anche Ferrari (-2,9%). La maglia nera però spetta ad Avio (-5,69%).
A.Samuel--CPN