-
Pil cinese al 4,5% nel terzo trimestre, crescita stabile
-
A Folgiero (Fincantieri) il Premio Niaf per l'eccellenza nell'industria marittima
-
Confcommercio, a Milano oltre mezzo milione di euro di danni
-
Mit, 6 milioni per 32 interventi ad edifici di culto in 12 regioni
-
È morto Vitaliano Borromeo Arese, era il presidente di Kaleon
-
Mimit, benzina in lieve calo, in rialzo il diesel in autostrada
-
Danni climatici costati 915 miliardi per l'Europa dal 1980, caldo 2026 un punto di Pil
Inps, già pagato il 62% delle domande per i bonus nuovi nati
Ad oggi quasi 41mila liquidate, il contributo una tantum è di mille euro
Procede l'erogazione del bonus nuovi nati, il contributo una tantum di mille euro per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo dal primo gennaio al 31 dicembre 2026. Ad oggi risulta già liquidato circa il 62% delle domande presentate all'Inps, "a conferma dell'impegno dell'Istituto nel garantire tempi rapidi e risposte concrete ai cittadini". Lo afferma lo stesso Istituto in una nota. Finora sono 65.648 le domande pervenute, 52.199 quelle accolte e 40.932 quelle pagate. I pagamenti, spiega l'Inps, stanno avvenendo progressivamente, in base all'ordine di arrivo delle richieste e alle verifiche previste dalla normativa vigente. I richiedenti possono verificare lo stato della propria domanda attraverso i canali digitali dedicati. L'Istituto ricorda che per accedere al beneficio è obbligatorio essere in possesso di un Isee per specifiche prestazioni familiari e per l'inclusione per il minore per il quale è richiesto il bonus, neutralizzato dagli importi dell'Assegno unico e universale, non superiore a 40.000 euro. La domanda deve essere presentata entro 120 giorni dalla nascita, adozione o affidamento preadottivo. La presentazione oltre il termine comporta la decadenza dal diritto al bonus.
A.Leibowitz--CPN