-
Pil cinese al 4,5% nel terzo trimestre, crescita stabile
-
A Folgiero (Fincantieri) il Premio Niaf per l'eccellenza nell'industria marittima
-
Confcommercio, a Milano oltre mezzo milione di euro di danni
-
Mit, 6 milioni per 32 interventi ad edifici di culto in 12 regioni
-
È morto Vitaliano Borromeo Arese, era il presidente di Kaleon
-
Mimit, benzina in lieve calo, in rialzo il diesel in autostrada
-
Danni climatici costati 915 miliardi per l'Europa dal 1980, caldo 2026 un punto di Pil
Il petrolio chiude a New York in brusca frenata, a -6,96%
Il Wti a 95,15 dollari al barile. Il Brent cede il 7,85%, a quota 101,25
- WASHINGTON, MAY 6 - Il petrolio chiude a New York con un brusco calo, in scia alle aspettative di un accordo possibile tra Usa e Iran in grado di chiudere il conflitto e di riaprire la navigazione nello Stretto di Hormuz, da dove transita il 20% circa del gressio mondiale. Il Wti, il greggio di riferimento Usa, cede il 6,96%, a 95,15 dollari, mentre il Brent, il benchmark internazionale, segna una tonfo del 7,85%, pur mantenendosi sopra quota 100, a 101,25 dollari al barile.
L.Peeters--CPN