-
Confcommercio, a Milano oltre mezzo milione di euro di danni
-
Mit, 6 milioni per 32 interventi ad edifici di culto in 12 regioni
-
È morto Vitaliano Borromeo Arese, era il presidente di Kaleon
-
Mimit, benzina in lieve calo, in rialzo il diesel in autostrada
-
Danni climatici costati 915 miliardi per l'Europa dal 1980, caldo 2026 un punto di Pil
-
Landini, 'sciopero generale il 20 novembre'
Amb. russo Paramonov, convocazione una cantonata, Mosca mai offeso Meloni
Nessuna persona ragionevole confonde valutazioni personali con dichiarazioni ufficiali
"Ancora una volta le autorità diplomatiche italiane hanno preso una cantonata, convocandomi al Ministero degli Affari Esteri italiano". Così l'ambasciatore russo in Italia Alexey Paramonov sui social commenta la sua convocazione alla Farnesina dopo gli insulti del giornalista Vladimir Solovyov alla premier italiana. "Meloni è - scrive - un Сapo di governo legittimo e nessun rappresentante delle autorità russe ha mai espresso giudizi offensivi nei confronti suoi o dell'Italia". "A nessuna persona ragionevole verrebbe mai in mente d'interpretare valutazioni personali di chicchessia come dichiarazioni ufficiali del governo di uno Stato", aggiunge. "Il pretesto della convocazione al Ministero (le parole di un noto giornalista russo, peraltro assai capace e popolare, pronunciate sul suo canale online privato) difficilmente - sostiene Paramonov - può rientrare nella prassi diplomatica generalmente condivisa.
P.Gonzales--CPN