-
Confcommercio, a Milano oltre mezzo milione di euro di danni
-
Mit, 6 milioni per 32 interventi ad edifici di culto in 12 regioni
-
È morto Vitaliano Borromeo Arese, era il presidente di Kaleon
-
Mimit, benzina in lieve calo, in rialzo il diesel in autostrada
-
Danni climatici costati 915 miliardi per l'Europa dal 1980, caldo 2026 un punto di Pil
-
Landini, 'sciopero generale il 20 novembre'
Istat, con le novità fiscali del 2025 l'Ires per le imprese cala del 3,3%
Per le società di capitali l'aliquota effettiva mediana scende al 21,6%
Le principali novità fiscali per lesocietà di capitali del 2025 hanno portato a una riduzione del prelievo sui redditi delle società (Ires) del 3,3% e a regime porteranno l'aliquota effettiva mediana dal 23,8 al 21,6%. Considerando anche l'Irap, l'aliquota effettiva mediana raggiunge il 25,8%. È quanto stima l'Istat valutando l'impatto di tre misure in particolare: la riduzione dell'aliquota per le imprese che reinvestono in innovazione digitale e transizione (la cosiddetta Ires premiale), il ridimensionamento del piano di Transizione 4.0, e, in presenza di nuove assunzioni, la proroga della maggiorazione del costo del lavoro ammesso in deduzione. La riduzione dell'aliquota è maggiore - sottolinea l'Istat - per le imprese con fatturato tra 500mila e 10 milioni di euro, per quelle che operano nel settore industriale, e per le imprese 'fragili' sotto il profilo economico e finanziario.
St.Ch.Baker--CPN