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Il Papa, il pane di tutti a pochi, ma Dio ascolta il grido dei popoli
"Molta gente sfruttata dai prepotenti, non siamo schiavi della corruzione"
"Molti desideri della gente sono frustrati dai violenti, sfruttati dai prepotenti e ingannati dalla ricchezza. Quando l'ingiustizia corrompe i cuori, il pane di tutti diventa possesso di pochi. Davanti a questi mali, Cristo ascolta il grido dei popoli e rinnova la nostra storia: da ogni caduta ci rialza, in ogni sofferenza ci conforta, nella missione ci incoraggia". Lo ha detto il Papa nella messa a Saurimo. "Noi non siamo nati per diventare schiavi né della corruzione della carne, né di quella dell'anima. Ogni forma di oppressione, violenza, sfruttamento e menzogna nega la risurrezione di Cristo, dono supremo della nostra libertà".
L.K.Baumgartner--CPN