-
Melinda chiude il 25/26 con il liquidato ai soci più alto della sua storia
-
Luna, pubblicati 800 gigabyte di foto e dati anche inediti di Artemis II
-
Mit convoca tavolo con gli autotrasportatori il 27 ottobre
-
Via libera della Bce a Unicredit per il controllo di Commerzbank
-
Nuovo incontro sull'ex Ilva il 27 ottobre a Palazzo Chigi
-
I ricavi di Cucinelli crescono a due cifre a 1,1 miliardi, migliorano previsioni 2026
-
Il prezzo del gas viaggia in calo poco sopra gli 86 euro al megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 107 punti base
-
Borsa: l'Europa strappa il rialzo, Parigi chiude a +0,78%
-
Riscritta l'evoluzione dei pipistrelli, è iniziata in Europa 65 milioni di anni fa
-
Borsa: Milano chiude a -0,72%, pesano i tecnologici
-
Fiat Topolino nominata da Time tra le migliori invenzioni del 2026
-
Tunnel subportuale Genova, firmato il contratto da 800 milioni
-
Zecca dello Stato, da Magna Grecia a sapori di oggi: la Calabria diventa moneta
-
Culle di stelle in galassie bizzarre e bolle di polveri
-
Stellantis, tra le richieste della piattaforma Fiom 1.000 euro una tantum
-
Borsa: l'Europa avanti mista con il tech sotto pressione, Milano -0,98%
-
Stellantis, al via il confronto con i sindacati
-
Cresce spesa privata in sanità, le imprese fanno da 'ammortizzatore'
-
Lampi e colori incredibili, così hanno visto la Luna gli astronauti di Artemis II
-
Dal 2011 al 2024 espatriato il 6% dei giovani italiani
-
Confcommercio, 400mila imprese under 35 in Italia, la metà nel terziario
-
Al via la rottamazione di bolli e multe, domande da domani
-
Hrc, l'allarme dei direttori del personale su talenti e welfare
-
Russo (Conftrasporto), senza risposte governo rischio fermo nazionale
-
Da una mega-simulazione gli indizi per risolvere il rebus delle stelle primordiali
-
Mazzi, il 22 ottobre Salvini presenta a Stato-Regioni il bando tipo per i balneari
-
Inps, oltre 4,5 milioni di pensionati con trattamenti inferiori a 1000 euro
-
Unatras, senza un incontro con il governo pronti al fermo nazionale
-
Le microplastiche a contatto con l'acqua generano molecole dannose
-
Inps, la spesa per le pensioni nel 2025 sale a 372,4 miliardi, +2,3%
-
Manovra da 23,5 miliardi, coperture anche da banche, tagli ministeri e giochi
-
Istat, 5,4 milioni di persone in povertà assoluta nel 2025, sono il 9,3%
-
Borsa: l'Europa incerta, in calo i titoli di Stato
-
Bankitalia, ad agosto debito in calo a 3.200,8 miliardi
-
Intesa a Parigi con le eccellenze italiane, interesse da investitori
-
Ex Ilva, la battaglia dei lavoratori da Novi Ligure ad Alessandria
-
Vecchie cellule del sangue trasformate in giovani cellule cerebrali
-
Prezzi carburanti poco mossi, benzina self a 2,035 euro
-
Sib "la situazione dei balneari ferita aperta, servono norme chiare
-
Borsa: Milano in calo, scivolano Technoprobe, Stm e Prysmian
-
L'impatto del caldo rovente sul turismo, fino a 3,7 milioni di presenze a rischio
-
Borsa: l'Europa apre in calo, pesano inflazione e Ia
-
Mimit, da oggi le comunicazioni di completamento degli investimenti su Transizione 5.0
-
Borsa: l'Asia chiude in forte calo, pesano i timori per l'Ia
-
Lo spread tra Btp e Bund apre in rialzo a 109 punti
-
Euro in aumento, scambiato a 1,1211 dollari
-
Il prezzo del gas in avvio scende a 86,10 euro al megawattora
-
Prezzo oro in aumento, Spot scambiato a 4.139 dollari
-
Fmi, economia Asia in frenata, rischi da guerra Iran e crisi rendimenti
Leo Gassmann, in questi tempi necessario cantare l'amore e la pace
Diviso tra successi in musica e fiction. Su Eurovision, sicuri di dover alzare altri muri?
(di Cinzia Conti) "Il mio è un disco che, se dovessi scomparire domani, sono contento che esca perché fa emergere la mia umanità e quando lo suono mi vibrano molto le canzoni". Un Leo Gassmann emozionato e contento presenta il suo terzo album in studio "Vita Vera Paradiso" in uscita il 10 aprile e soprattutto la canzone Naturale con cui sarà in gara a Sanremo. Un Leo Gassmann multiforme - solo ieri sera era sugli schermi di Rai1 con la fiction Rai premiata dagli ascolti L'invisibile sulla cattura di Matteo Messina Denaro, con Lino Guanciale e Levante - ma che mantiene una dolcezza e un'umiltà rare: "Quello dell'Ariston è un palco che merita rispetto, anche perché ci sono tanti artisti che ogni anno sognano di andarci, e comunque essere tra quei 30 è una responsabilità. Io non penso di valere più o meno rispetto a qualcuno che non è entrato quest'anno, perché la musica non ha classifiche. Dobbiamo andare pronti e preparati, perché rappresentiamo anche tutte quelle voci che quest'anno non hanno avuto la possibilità di cantare. E poi fare i cantautori oggi è sempre più complesso, perché il mondo va sempre più veloce, escono sempre più cose e c'è l'IA che può creare le canzoni da un momento all'altro. Diventa ancora più difficile fare musica e vivere di musica". Su Vita Vera Paradiso, progetto maturo che vira verso la musica folk e si ispira alla musica di Bob Dylan ma anche a cantautori contemporanei come Mumford & Sons, Noah Kahan e Medium Build, dice: "Devo ringraziare la mia etichetta che mi ha lasciato libero di poter realizzare un disco, credo, coraggioso perché comunque si ispira a generi musicali che magari in Italia sono meno ascoltati, ha influenze country, world, e ha featuring magari con artisti all'occhio meno conosciuti ma che sono persone che fanno parte della mia vita, sono grandi cantautori che stimo moltissimo. È nato nei viaggi, in furgone, sotto la pioggia, al mare, sotto l'ombra degli alberi ed è un disco sincero, molto puro, trasparente. In realtà, il mio obiettivo era quello di fare finalmente un disco che dall'inizio alla fine potesse suonare nello stesso modo". Il brano sanremese, Naturale, "è una canzone che live penso renda qualcosa in più, perché va interpretata, cantata col cuore". Nel testo dice: "Se ci rivredemo tra vent'anni / avremo ancora voglia di spaccarci il cuore a metà / ma la verità che fare la pace alla fine è più naturale". E lui spiega: "Sicuramente ho bisogno di pace, ma tutti quanti ne avremmo bisogno, soprattutto per le cose che stanno succedendo intorno a noi. Credo che cantare oggi d'amore sia necessario, anche se apparentemente potrebbe sembrare una cosa semplice, ma è dalle cose semplici che nascono le vere rivoluzioni. Naturale è un primo passo, è una canzone che sta a metà tra quello che ho fatto fino a oggi, il pop è un percorso che mi piace tantissimo e che probabilmente continuerò a fare anche dopo, ma volevo fare questo passo di maturità che era necessario per me. Ho bisogno di pace, ho bisogno di far vedere quello che mi piace fare, quello che mi vibra nell'anima, di raccontare le cose che vivo e il modo in cui io guardo il mondo". Sul duetto con Aiello su Era tutto previsto dice: "È sicuramente una scelta di cuore, cioè di pancia, valorizza le nostre voci. Poi sicuramente mentre la cantiamo avviene una magia: io mi emoziono tanto, piangerò quasi sicuramente, è una canzone proprio struggente, e poi grazie anche a Sorrentino e a Parthenope è tornata comunque anche nelle case degli italiani". Sull'Eurovision, dopo aver ribadito di essere pro Palestina e sempre dalla parte dei più deboli e di rispettare e ritenere legittime tutte le posizioni dei suoi colleghi, Leo Gassmann dice: "Ho ripreso i miei vecchi libri di storia per capire come siamo arrivati a tutto quello che ci circonda oggi e che mette molta paura. Non so dare una vera e propria risposta, anche perché comunque l'idea di vincere Sanremo non è ancora nelle mie previsioni. Ma vedo la musica come lo sport e so che le Olimpiadi erano un evento che permetteva a tutti i paesi di fermare le guerre e quindi anche di dialogare tra di loro. Se continuiamo ad alzare i muri, poi le persone che stanno dentro a quel muro iniziano a parlare solo tra di loro e li perdiamo per sempre. Forse non è la scelta giusta". E aggiunge: "Mi metto nei panni anche di un cittadino che nasce in un paese dal quale non può scappare e poi in più i suoi leader fanno delle scelte come entrare in guerra, bombardare, distruggere dei paesi e delle famiglie di cui magari prima anche loro erano amici, è una questione molto delicata e non c'è una vera e propria risposta. Sono convinto che se le decisioni importanti come l'entrare in guerra, bombardare un posto fossero messe nelle mani della gente, al 100% certe cose non accadrebbero". Inevitabile un riferimeto alla carriera cinematografica e televisiva che lo vede mettere a punto prove sempre più convincenti. Dopo "Califano" che gli è valso il Nastro d'Argento come rivelazione dell'anno e "Una terapia di gruppo", dove ha recitato con Claudio Bisio e Margherita Buy, è arrivato "L'invisibile" di cui dice orgoglioso: "Raccontiamo di personaggi realmente esistiti, di eroi che combattono nell'ombra per permetterci comunque di vivere in un paese più libero e giusto. Sul set sono venuti anche i Ros". E recitare con il padre Alessandro? "Lo stimo moltissimo, sarebbe un onore. Non escludo mai niente nella vita. Se mai dovesse arrivare una storia interessante da raccontare padre e figlio, sicuramente ci penserei, ci penseremo".
Y.Uduike--CPN