-
L'Ue verso il rinvio della stretta sull'import di metano
-
Dna e tumori, dalla fisica la chiave per capire il loro legame
-
In Francia debito al 119% del Pil, 'è record dal 1946'
-
Meloni ringrazia Kuwait e Q8, 'accolto l'appello del governo'
-
Saipem selezionata per il progetto di espansione di Profertil
-
Gruppo Gabrielli, nel 2025 ricavi a 1,3 miliardi e vendite doppie rispetto al mercato
-
Borsa: l'Europa avanti positiva, lente su energia e inflazione
-
Istat, fatturato industria luglio +1,7% mese, +4,8% annuo in valore
-
Q8 accoglie invito governo, price cap a prezzo carburanti
-
Inflazione in Spagna accelera al 4,9% a settembre su base annua
-
Borsa: Milano accelera con le banche, corre Technoprobe
-
++ Mimit, prezzi carburanti in ribasso, benzina self in autostrada sotto i 2,2 euro ++
-
Borsa: l'Europa apre positiva, lente sul Medio Oriente
-
Borsa: l'Asia chiude in netto calo tra Medio Oriente e banche centrali
-
Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 94 punti
-
Il prezzo del gas in in calo a 72,74 euro al megawattora
-
Scure autorità vigilanza svizzera su Julius Baer per riciclaggio Russia e crediti
-
Prezzo dell'oro in lieve aumento a 4143 dollari l'oncia
-
L'Euro apre poco mosso sul dollaro a 1,135
-
Prezzo petrolio apre in deciso rialzo +2% stimori stallo con Iran
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 92,60 dollari
-
Il prezzo del gas in calo a 71,52 euro
-
Borsa: Milano chiude debole con l'Europa, corre Amplifon
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 94 punti
-
De Bellis nuovo direttore responsabile de Il Sole 24 Ore, di Radio 24 e Radiocor
-
Borsa: l'Europa chiude fiacca, balzo dei titoli di Stato
-
Borsa: Milano chiude in calo dello 0,21%
-
Filiera della pasta pari allo 0,6% del Pil, 14,3 miliardi di valore aggiunto
-
Pnrr, attivati progetti dei Centri di Competenza per 320 milioni
-
Lanciato Starship, primo test in orbita
-
Parte da circa 300 distributori limite prezzi Ip, tetto uguale ad Eni
-
Ricerca e innovazione, Astrazeneca presenta strategia per competitività e crescita
-
Borsa: l'Europa positiva dopo Wall Street, Milano +0,37%
-
Lagarde, i tassi a lungo termine freneranno la crescita
-
Wall Street apre negativa, Dj a -0,72% e Nasdaq -0,51%
-
Il petrolio è in rialzo a New York , a +2,06%
-
Approvata piattaforma per rinnovo del Ccnl allevatori 2027-2030
-
Borsa: Europa in ordine sparso, future Usa in rosso, Milano +0,2%
-
Conto alla rovescia per la rottamazione quinquies, si paga entro mercoledì
-
Fitch alza le stime sul Pil globale 2026, Italia da +0,6% a +1%
-
Taglio ai consumi e luci spente di notte, le misure Ue contro caro-prezzi
-
Ex Ilva, Pg Milano 'respingere nuova istanza sospensiva su blocco altiforni'
-
Il gas accelera e supera quota 74 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Borsa: Milano azzera il rialzo, corrono Amplifon, Stellantis ed Eni
-
Assopetroli, bene calmierazione Eni-Ip, governo apra confronto per estenderla
-
Assalzoo, tra guerre, crollo mais e caro-energia a rischio il Made in Italy zootecnico
-
Tumore al seno, a ottobre torna la campagna Nastro Rosa di Airc
-
Idealservice, semestrale record, utile a 2,4 milioni e ricavi verso 200milioni
-
Nuovo balzo dei rendimenti dei titoli di Stato, spread a 94,8
-
Foti, con il Pnrr realizzate o rigenerate 130 strutture sportive
Su notizia della morte del boss Motisi sentito fotoreporter
Accertamenti dei pm di Palermo che indagano sulla sua latitanza
Su delega della Procura di Palermo, la polizia sta sentendo, in Sardegna, il fotoreporter Antonello Zappadu che, ieri, ha pubblicato su Gente la notizia della morte, in una clinica colombiana, del boss latitante Giovanni Motisi, l'ultimo capomafia ricercato di Cosa nostra. La Procura che indaga sulla latitanza di Motisi, condannato all'ergastolo per l'omicidio dell'ex capo della Mobile di Palermo Ninni Cassarà, sta facendo accertamenti per capire se le informazioni in possesso di Zappadu siano vere. Motisi, detto 'u pacchiuni (il grasso), è ricercato dal 1998 e ha 65 anni. È inserito nell'elenco dei latitanti di "massima pericolosità" del programma speciale di ricerca del ministero dell'Interno. La sua storia criminale nella gerarchia di Cosa nostra è passata attraverso uno dei più gravi crimini degli anni di piombo: l'uccisione, appunto, il 6 agosto 1985 del vice questore Ninni Cassarà, capo della sezione investigativa della squadra mobile, uno degli investigatori più apprezzati da Giovanni Falcone. Quel giorno venne ucciso anche l'agente Roberto Antiochia che aveva rimandato le ferie per partecipare alle indagini sull'uccisione il 28 luglio 1985 del commissario Beppe Montana. Proprio per coordinare le indagini sulla morte del collega, Cassarà non tornava a casa da alcuni giorni e per questo si sospetta che una fonte interna abbia informato il gruppo di fuoco appostato davanti alla casa del vice questore. Nel commando c'era anche Motisi che, secondo il pentito Francesco Paolo Anzelmo, aveva partecipato anche alle riunioni preparatorie convocate da Totò Riina. Con quell'agguato Motisi guadagnò una "promozione" per meriti criminali speciali: diventò quindi capo del mandamento di Pagliarelli, un ruolo che peraltro aveva avuto per tanti anni lo zio Matteo.
Y.Ponomarenko--CPN