-
Borsa: Tokyo, apertura in ribasso (-0,36%)
-
Microsensori low-cost nei blister dei farmaci, ne monitorano la conservazione
-
Il petrolio riduce la corsa, Brent a 105,7 dollari
-
Orcel, grato a ministro Klingbeil, colloquio proficuo e costruttivo
-
Dal Sole possibili super-brillamenti, visti in stelle simili
-
Salvatore Pinto eletto presidente di Elettricità futura
-
Gas: future a 82 euro con timori per le guerre
-
Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -1,6%
-
Dai geni dei mammiferi proteine chimera sconosciute
-
I mercati ora prezzano quattro altri rialzi dei tassi Bce
-
Torna a Roma il Festival della mobilità sostenibile e delle città intelligenti
-
Schnabel (Bce), rialzo prezzi energetici 'piuttosto preoccupante'
-
Marte, lievito e gelatina per stampare le case del futuro in 3D
-
Nvidia in calo a Wall Street con l'allarme sull'IA, perde il 3,88%
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,27%, Nasdaq -1,28%
-
Il petrolio in rialzo a New York a 104,14 dollari
-
Terra Madre dal 24 al 27 settembre, all'inaugurazione Mattarella
-
Stop all'export di magneti cinesi, l'allarme di Confindustria per Lafert
-
Un'antica collisione galattica riscrive la storia della Via Lattea
-
Borsa: l'Europa in rosso guarda al Medio Oriente, Brent verso 110 dollari
-
In Lombardia la metà dei lavoratori guadagna meno di 25mila euro all'anno
-
Borsa: l'Europa in calo con petrolio e chip, Milano -1,2%
-
Prosegue aumento rendimenti globali, Btp sale al 4,38%. Si allarga spread Francia
-
Verso calcoli 1.000 volte più veloci per i computer quantistici
-
Petrolio e gas senza freni, il Brent oltre 107 dollari
-
Cappellano (Stellantis), il futuro dei commerciali leggeri dipende da norme Ue
-
Borsa: l'Europa amplia il calo, Milano -1,3%
-
Non solo in estate, le ondate di calore possibili anche prima e dopo
-
Agenzia Entrate, call center operativo anche di sabato per rush finale 730
-
Consulenti lavoro, 4 giovani espatriati su 10 tornano in Italia
-
Borsa: Milano peggiora, scivolano Prysmian e Stm
-
Si apre Euronext sustainability week, opportunità per investitori
-
La nomina del prossimo presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana entro il 2027
-
Deloitte, maturità digitale e Ia, si riduce divario Italia
-
Ex Ilva: protesta indotto, sciopero 24 ore e blocco strade
-
Borsa: l'Europa apre contrastata, timori per le tensioni in Medio Oriente
-
Mimit, prezzi carburanti ancora in rialzo, benzina self a 2,107 euro
-
Borsa: l'Asia chiude in calo e guarda al Medio Oriente
-
Inclusione scolastica nel distretto di Sassuolo: i sindaci chiedono fondi strutturali
-
Il prezzo del gas balza a circa 83 euro al megawattora
-
Euro in calo, scambiato a 1,1568 dollari
-
Prezzo oro in calo, Spot scambiato a 4.332 dollari
-
Prezzo petrolio vola, Wti scambiato a 102,73 dollari
-
Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,62%)
-
iPhone 18預購後出現可疑扣款 四間銀行調查未授權交易
-
Petrillo (Accenture), Ia sempre più veloce, banche cambino passo su reazione a rischi
-
Ai cda banche l'esame sui rischi Ia, per le big piano azione entro ottobre
-
UGREEN MagFlow a IFA 2026: ricarica wireless magnetica con raffreddamento attivo
-
Galaxy Tab S12系列效果圖曝光 Ultra擬配雙鏡頭及瀏海螢幕
-
اليورو يستقر في البنوك المصرية وأعلى سعر للبيع 59.85 جنيه
I peshmerga, 'avanti con l'Italia contro l'Isis'
Ministro Difesa curdo, 'siamo un Paese di pace e di vita'
(dell'inviato Domenico Palesse) L'Isis è debellato ma non ancora completamente sconfitto. La crisi internazionale e l'instabilità dei Paesi del Medio Oriente rischiano di risvegliare le cellule dormienti, quei terroristi pronti a colpire in nome dell'autoproclamato Califfato che dieci anni fa ormai seminò morte e terrore anche in Europa. E chi più di tutti ha contezza del pericolo alle porte è l'esercito peshmerga, forza militare del Kurdistan iracheno che da sempre combatte contro il terrorismo islamico. Al suo fianco, nell'addestramento e nella formazione militare, ci sono i soldati italiani della missione Prima Parthica, dal 2014 di stanza a Erbil, proprio nel cuore della regione autonoma irachena. "Abbiamo avuto un grande supporto da parte dell'esercito italiano nel combattere e vincere l'Isis - sono le parole del ministro dei peshmerga, Shoresh Ismail, incontrando il comandante della missione, il colonnello Francesco Serafini -. Speriamo di poter diventare ancora più amici e continuare a lavorare tutti insieme". La collaborazione dei nostri militari è stata uno dei "sostegni più importanti che abbiamo ricevuto", ha evidenziato il ministro. "L'Italia è stata tra i primi ad aiutare il nostro popolo e il nostro esercito nel combattere l'Isis - ha continuato Ismail durante un incontro con i giornalisti italiani -. Un'intesa che continua ancora oggi e che ha portato al miglioramento delle competenze professionali dei nostri militari. Senza questo contributo non saremmo mai riusciti a raggiungere certi standard". Per questo, di fronte alle ventilate ipotesi di un ritiro delle forze militari della coalizione, il titolare della Difesa curdo esprime la propria contrarietà. "Se il contingente dovesse mai andar via - evidenzia - si aprirebbe uno spazio gigantesco di grande disagio e tantissimi problemi", legati anche alla possibilità, neanche tanto recondita, del ritorno del terrorismo islamico. "I peshmerga - ha continuato - sostengono la permanenza della coalizione, anche con le truppe statunitensi". A preoccupare maggiormente il governo curdo sono alcune zone dell'area, che vanno dal sud est del Kurdistan iracheno fino al confine con la Siria, particolarmente instabile per l'assenza di truppe militari anti-Isis. "Per questo - ha sottolineato il ministro - stiamo realizzando due brigate comuni con militari iracheni e peshmerga che operino in quell'area di forte instabilità e dove l'Isis si prepara a rialzare la testa". A questo si aggiunge, inevitabilmente, la crisi mediorientale e la tensione tra Iran e Israele. Droni e missili solcano il cielo iracheno, in quello scambio di accuse che vedono sul piede di guerra Teheran e Tel Aviv. "L'auspicio - ha sottolineato il ministro dei peshmerga - è che la situazione in Medio Oriente possa risolversi nel più breve tempo possibile. Come popolo curdo abbiamo sempre cercato la via della pace, nonostante siamo stati vittima di genocidio e di violenze atroci. Personalmente spero che si sia finalmente capito che il sangue non risolve nulla. Il Kurdistan da sempre è un luogo di pace e di vita, di convivenza tra popoli e religioni diverse. Prima del 1948 qui vivevano anche molti israeliani, senza alcun problema". "La guerra è una sconfitta per tutti", le ultime parole del ministro salutando la delegazione italiana di ritorno a Camp Singara, nella base di Erbil.
P.Kolisnyk--CPN