-
Euro in lieve calo, scambiato a 1,1223 dollari
-
Prezzo oro in lieve calo, Spot scambiato a 4.120 dollari
-
++ Prezzo petrolio sale ancora, Brent scambiato a 110 dollari ++
-
Ricostruita la storia di una coppia di stelle
-
Borsa: Milano con l'Europa in recupero, petrolio in calo
-
Per EssilorLuxottica nel trimestre ricavi in crescita del 9% a 7,4 miliardi
-
I ricavi Ferragamo a 675 milioni nei primi nove mesi, -2,8%
-
Secondo giorno di sottoscrizione, Btp Valore oltre 6,3 miliardi e Insieme 2,2 miliardi
-
Manovra: Adepp, 'contributo dalle Casse? Speriamo siano fake news'
-
I futures su gas corrono in discesa a 85,39 euro al megawattora
-
Borsa: Europa chiude in calo, Madrid controcorrente +0,3%
-
Borsa: Milano chiude quasi invariata, Ftse Mib -0,03%
-
Comitato autotrasportatori Sicilia revoca il fermo
-
Osservazione della Terra e meteo spaziale per proteggere il pianeta
-
Lavoro: Landini, fianco a fianco con i giovani ma nella legalità
-
Le scorte di gas al 90% in Italia con 10 giorni d'anticipo
-
Borsa: Milano gira in rialzo, corre Unipol
-
Stellantis rassicura la Regione Lazio, al lavoro per il futuro di Cassino
-
Borsa: Europa migliora, petrolio rallenta corsa e Titoli di Stato in tensione
-
Inps, al via domande per il bonus mamme del 2026
-
Scienziati a Singapore chiedono lo stop alla creazione di 'vita speculare'
-
Pichetto, su metano e automotive segnali positivi dall'Europarlamento
-
O'Leary (Ryanair), in arrivo aumenti record biglietti compagnie aeree, fino a +20%
-
Adusbef, ancora problemi per utenti Revolut, subito indennizzi
-
Nelle cellule immunitarie la spia di come si sta invecchiando
-
Messina (Intesa), io ho creduto ad accordo per contributo triennale delle banche
-
Inps, sui fondi per autoimpiego verifiche complesse, se ok al via pagamenti
-
Il prezzo del gas oltre i 90 euro al megawattora
-
Intesa tra Ppe, socialisti e liberali su auto e Industrial Accelerator Act
-
Pg Cassazione 'no allo stop dell'ex Ilva, bilanciare salute e produzione
-
In Germania l'indice Zew a ottobre scivola a 28,1 punti, oltre le stime
-
Petrolio e gas senza freni, il Wti sale a 108,86 dollari
-
Scende a sorpresa la disoccupazione in Gb al 4,7% in vista della manovra
-
Google segnala guasti di rete a 'diversi' servizi cloud in Europa
-
Kallas, 'record dei prezzi cereali dal 2022, tempesta perfetta'
-
Mattarella, welfare universale presidiato da Costituzione, non è confutabile
-
Borsa: l'Europa in calo con la corsa del petrolio, Milano -1%
-
Schlein, il governo ascolti il grido delle Regioni sulla sanità e trovi le risorse
-
Dall'uovo artificiale al chip più piccolo, le 300 invenzioni del 2026
-
Il governo sblocca 1 miliardo per gli autotrasportatori, da oggi i primi 480 milioni
-
Btp Valore 1,3 miliardi a metà secondo giorno, Insieme 488 milioni
-
Borsa: l'Europa in calo, corrono petrolio e gas
-
Padova 'caso emblematico' del cambiamento climatico, 50% è cementificato
-
Agea, con l'app IO più contrasto a frodi su fondi agricoli Ue
-
Corre il petrolio, il Wti +4% a 108,09 dollari
-
Tajani, contributo a Manovra da tutto il mondo finanzario, anche da Cdp
-
Istat, ad agosto produzione nelle costruzioni -2,9% su luglio
-
Dalla storia della scienza una lezione per leggere meglio il presente
-
Autotrasporto: Salvini, subito erogazione fondi stanziati, poi risorse aggiuntive
-
Borsa: Milano fiacca con le banche, scivolano Stm e Prysmian
Ecco, rallenta la transizione energetica in Italia
Nel 2025 emissioni +9 milioni di tonnellate. Manca strategia uscita dal gas
Nonostante l'avvicinarsi del 2030, la transizione energetica in Italia rallenta. Nel 2025 le emissioni di gas serra sono tornate a crescere, di circa 9 milioni di tonnellate di Co2 rispetto all'anno precedente. Manca inoltre una strategia di abbandono del gas. È quanto emerge dal Progress Report sul Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (Pniec), redatto annualmente da Ecco, il think tank italiano per il clima, che mostra l'andamento della transizione del Paese nei vari settori. Per rispettare gli impegni europei al 2030, l'Italia deve ancora ridurre le proprie emissioni di circa 95 milioni di tonnellate di Co2 rispetto ai livelli del 2025: un quarto delle emissioni del Paese, da tagliare in cinque anni. Con l'attuale ritmo di riduzione delle emissioni, l'Italia rischia di mancare gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni. Secondo le proiezioni Ispra, tra il 2021 e il 2025 l'Italia ha già accumulato un eccesso per circa 30 milioni di tonnellate di Co2, destinato a salire a 39 entro il 2030. Questo può comportare un rischio di spesa stimato tra 3,8 e 5,7 miliardi di euro per l'acquisto di diritti di emissione. Il rapporto evidenzia anche che in Italia manca una vera strategia di abbandono del gas, passo necessario per l'obiettivo di neutralità climatica al 2050. Al contrario, scelte di investimento mostrano il protrarsi della dipendenza oltre il 2030, con la prospettiva di metanizzazione della Sardegna che si concluderà non prima del 2033. Decisioni come il rinvio dell'uscita dal carbone al 2038 mandano inoltre un segnale incerto agli investitori. La domanda italiana di gas rimane inferiore di 11,2 miliardi di metri cubi rispetto al livello del 2019. Nonostante il lieve aumento del 2025, in cui i consumi sono tornati a salire (+2,1%), trainati dalla produzione termoelettrica (+7,2%), il settore mostra una tendenza strutturale alla riduzione della domanda. Gli incentivi alla decarbonizzazione dell'industria tuttavia sono frammentati e di breve periodo, senza una strategia che sostenga investimenti e costi operativi in un contesto di forti pressioni internazionali sui prezzi dell'energia e sulla competitività. Sulle tecnologie della transizione (idrogeno rinnovabile, biometano, Catttura e stoccaggio del carbonio), l'Italia resta molto lontana dagli obiettivi 2030, nonostante i nuovi strumenti di sostegno.
X.Wong--CPN