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Nuova tegola sul gas, l'Australia tratterrà il 20% dell'export di Gnl
La misura si applicherà per le forniture dal 1 gennaio del 2028
Cade una nuova tegola sul mercato mondiale del gas. Il governo australiano intende adottare una misura per trattenere fino al 20% del gas naturale liquefatto destinato alle esportazioni a titolo di risorsa interna. Lo ha detto il ministro dell'energia Chris Bowen sottolineando che l'Autorità nazionale fisserà annualmente l'importo in base alle previsioni sulla domanda di gas quinquennale, con un cuscinetto aggiuntivo del 10% delle forniture. Precedentemente il governo aveva annunciato di voler trattenere una quota del 20% delle esportazioni di Gnl senza nessun tipo di flessibilità. E' quanto riferisce l'agenzia Bloomberg, che ricorda che il paese è diventato il secondo esportatore mondiale di Gnl dopo lo stop alle forniture da parte del Qatar. Attualmente Canberra esporta il 75% della propria produzione, fissando un 15% di riserve nazionali. Le nuove misure saranno effettive dal prossimo 1 gennaio relativamente alle forniture previste a partire dal 1 gennaio del 2028.
X.Cheung--CPN