-
L'inflazione in Spagna accelera fino al 3,5% a luglio
-
Lo spread Btp-Bund in avvio sale a 83,6 punti base, rendimenti in crescita
-
Battaini, 'presenteremo nuovi ambiziosi target per Prysmian a metà 2027'
-
L'oro è in lieve calo, spot a 4.042,67 dollari l'oncia
-
I ricavi di Edison nel semestre sfiorano i 9 miliardi di euro
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 84,46 dollari
-
La Fed lascia i tassi fermi
-
Tubercolosi, verso test sangue ultra-sensibile per diagnosi infezione latente o iniziale
-
Per quota 49,9% in portoghese Tap offerte da Lufthansa e Air France
-
Renault chiude i 6 mesi con oltre 30 miliardi di ricavi, torna l'utile
-
Science, nascosta la morte di una bambina in Cina dopo una nuova terapia genica
-
Tim, torna in utile nel secondo trimestre per 88 milioni (2)
-
Labriola, 'accelera la redditività, l'Italia torna a crescere'
-
Tim, torna in utile nel secondo trimestre per 88 milioni
-
Borsa: l'Europa chiude debole con le tensioni tra Stati Uniti e Iran
-
Pirelli, nel semestre utile +13,3% a 299 milioni
-
Esoscheletri per lo spazio, cybersicurezza e IA, 4 nuovi Phd alla S.Anna
-
Incentivi per i veicoli commerciali a basse emissioni, fondi subito esauriti
-
Codacons deposita esposto a Procura e Antitrust su mancato taglio accise gasolio
-
Pil, analisti stimano +0,1% in Italia nel secondo trimestre
-
Borsa: Milano cede lo 0,6% con Lottomatica e Stm, corrono Eni e Nex
-
Firmato il contratto della Sanità, a infermieri aumento 240 euro lordi al mese
-
Bce, 6 milioni di cittadini hanno compilato sondaggio su banconote
-
Borsa: l'Europa prosegue debole, in tensione petrolio e titoli di Stato
-
Ariston, in semestre ricavi +7,4%. Confermate guidance 2026
-
Prosegue la crescita dei rendimenti titoli di Stato, lente su riunione Fed
-
Borsa: l'Europa debole con tensioni Usa-Iran, il brent torna a 90 dollari
-
Il petrolio continua a crescere, il brent oltre gli 88 dollari
-
Scornajenchi, 'assicurato obiettivo di stoccaggi ad almeno il 90%
-
Solo il 18% degli italiani sa dove finiscono i propri dati digitali
-
La Borsa di Londra segna un nuovo record assoluto
-
Semestre record per Banca Generali, l'utile sale a 278,7 milioni (+39%)
-
Brembo cresce oltre le attese, ricavi del semestre sfiorano 2 miliardi
-
Scoperto il primo buco nero di periferia, dorme ai margini di una galassia
-
++ Fincantieri, impennata dell'utile netto nel semestre, +188,4% ++
-
Legacoop-Ipsos, 6 italiani su 10 guardano al futuro con incertezza
-
Borsa: l'Europa debole con le trimestrali e il petrolio in attesa della Fed
-
Trovato super-alleato dei muscoli, li difende dall'invecchiamento
-
Assogestioni, a giugno la raccolta è positiva per 2,74 miliardi
-
Borsa: l'Europa poco mossa tra trimestrali, Medioriente e Fed
-
Istat, il fatturato delle industrie energetiche a maggio +28,6% annuo
-
Lamborghini chiude il semestre con un fatturato di 1,74 miliardi di euro
-
Il fatturato dell'industria a maggio +5,3% annuo, servizi +3,9%
-
Ita Airways lancia servizio 'Large Dog On Board' per cani di grossa taglia
-
Mase approva la nuova guida operativa dei Certificati bianchi
-
I ricavi di Porsche nel semestre scendono a 17,23 miliardi di euro
-
Bmw taglia 8.000 posti di lavoro in tutto il mondo
-
Al via iCEALP, per capire come il clima cambia la crosta terrestre
-
Il fatturato di Hermes nel semestre sale a 8,2 miliardi di euro
-
Il prezzo del gas apre in rialzo sul mercato di Amsterdam (+1,9%)
Abi, a giugno il sistema bancario è positivo, occhi al Medio Oriente
Prestiti +3,3%, raccolta in crescita +105,8 miliardi, crediti deteriorati in calo
Lo stato di salute del sistema bancario italiano a giugno è positivo, lo fotografa così l'edizione di luglio del Rapporto Mensile ABI. A giugno il totale dei prestiti a imprese e famiglie è cresciuto del 3,3%, in accelerazione rispetto alla variazione registrata il mese precedente (+3%), proseguendo il percorso di crescita dei prestiti iniziato a marzo 2025. Per le famiglie (+2,6%) maggio è il18esimo mese consecutivo e per le imprese (+3,5%) è il 12esimo di crescita dei prestiti. Nonostante l'incertezza geopolitica i tassi sono sostanzialmente stabili: quello medio sul totale dei prestiti è stato il 4,08% (+0,03%), sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è sceso al 3,48% (-0,02%), quello sul finanziamento alle imprese è al 3,76% (+0,09%). Sulla raccolta depositi a durata prestabilita è salito al 2,31%, (+0,13%); sul totale dei depositi è aumentato allo 0,67% (da 0,65%); sui conti corrente è salito allo 0,31 per cento. Lo spread sulle nuove operazioni è stato di 208 punti base. "C'è stata una sostanziale stabilità del livello dei tassi, dovremo vedere nei prossimi mesi anche rispetto all'evoluzione della crisi della guerra in Iran e della chiusura dello setto di Hormuz" sottolinea il vice direttore generale vicario ABI, Gianfranco Torriero. "La nuova chiusura di Hormuz ha determinato un rimbalzo dei tassi di mercato, nei prossimi mesi dovremo valutare qual è l'effetto sui tassi bancari, sia sui tassi finanziamenti, sia sui tassi di raccolta. Però ecco, avremo in questo caso due mesi di tempo per fare delle valutazioni e cercare di capire, sperando tutti in una risoluzione nel più breve tempo possibile". La raccolta diretta complessiva è cresciuta del 3,6%, proseguendo la dinamica positiva registrata da inizio 2024 (+2,9% nel mese precedente); +3,2% i depositi e la raccolta a medio e lungo termine, tramite obbligazioni, è aumentata del 6,2% rispetto ad un anno prima (+4,1% a maggio). E' ormai un lontano ricordo la crisi degli Npl: "a maggio 2026 i crediti deteriorati netti (cioè l'insieme delle sofferenze, inadempienze probabili ed esposizioni scadute o sconfinanti calcolato al netto delle svalutazioni e degli accantonamenti già effettuati dalle banche) ammontavano a 26,7 miliardi di euro, da 27,7 miliardi di dicembre 2025 (31,3 miliardi a dicembre 2024). Rispetto al loro livello massimo, 196,3 miliardi raggiunti nel 2015, sono risultati in calo di oltre 169 miliardi. A maggio 2026 i crediti deteriorati netti rappresentavano l'1,28% dei crediti totali.
J.Bondarev--CPN