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Confedilizia, piccoli centri trainano il mercato immobiliare, dal 2019 +42%
I comuni minori crescono oltre sette volte più di Milano e Roma
Non sono più le grandi città il motore del mercato immobiliare italiano. A trainare la crescita delle compravendite sono invece la provincia e i piccoli comuni, che negli ultimi anni hanno registrato un'accelerazione ben superiore a quella delle principali aree metropolitane. È quanto emerge dall'analisi "Mercato immobiliare, il risveglio dei piccoli centri", realizzata dalla Confedilizia sui dati dell'Agenzia delle entrate e dell'Istat e dedicata all'evoluzione del mercato residenziale tra il 2019 e il 2025. I numeri raccontano un cambiamento profondo. Nei comuni non capoluogo le compravendite sono aumentate del 32,7%, più del doppio rispetto al 15,5% registrato nei capoluoghi di provincia. Ancora più marcata la crescita nei centri di dimensioni minori, dove gli scambi sono saliti del 42,3%, mentre Milano e Roma, considerate per anni il baricentro del mercato immobiliare nazionale, si fermano a un incremento del 5,9%. Non si tratta di una dinamica temporanea, spiega la confederazione dei proprietari, ma di una trasformazione che si è consolidata dopo la pandemia e riflette il cambiamento delle esigenze abitative degli italiani. L'aumento dei prezzi nelle grandi città, il rincaro dei mutui, la diffusione dello smart working e la possibilità di acquistare casa a costi più contenuti hanno progressivamente spostato la domanda verso i comuni di minori dimensioni. Nel solo 2025, i comuni più piccoli hanno generato oltre la metà della crescita complessiva delle compravendite registrata in Italia, confermandosi il segmento più dinamico del mercato. Il fenomeno interessa l'intero Paese. Le province che hanno registrato gli incrementi più consistenti sono L'Aquila (+72,4%), Alessandria (+61,5%), Biella (+61,1%) e Cosenza (+60,3%), mentre le performance più contenute appartengono ad alcune grandi aree metropolitane come Firenze (+9,2%), Bologna (+11,7%), Milano (+12%) e Napoli (+13,1%).
H.Müller--CPN