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Benetton riduce le perdite nel 2025 e punta al pareggio quest'anno
Debito cala di 100 milioni, può rinunciare al sostegno di Edizione. Ricavi a 800 milioni
Prosegue il lavoro di rilancio del gruppo Benetton, che chiude il 2025 contenendo le perdite a 33 milioni di euro, in miglioramento del 67% rispetto ai 100 milioni di euro del 2024 e di oltre l'85% rispetto ai 230 milioni del 2023 e può così puntare al pareggio di bilancio già quest'anno. I risultati 2025, confermati in ambienti finanziari dopo le anticipazioni de Il Sole 24 Ore, evidenziano una contrazione del fatturato dai 915 milioni del 2025 a poco meno di 800 milioni, effetto da un lato del contesto di generale difficoltà del settore (nel 2025 la produzione industriale dei comparti tessile, abbigliamento, pelli è scesa del 3,4% secondo i dati Istat) e dall'altro della razionalizzazione della rete distributiva, con l'efficientamento dei punti vendita diretti in perdita e l'interruzione dei rapporti con i partner insolventi nel canale indiretto. Il miglioramento dei conti, frutto del lavoro dell'ad Claudio Sforza, chiamato nel giugno 2024 a ristrutturare il gruppo, ha reso Benetton autonoma anche dal punto di vista finanziario, consentendo allo storico marchio dell'abbigliamento di Ponzano Veneto di rinunciare a 90 dei 240 milioni di liquidità messi a disposizione della controllante Edizione, il cui sostegno finanziario è stato determinante nell'assicurare la continuità nei momenti più difficili. I progressi si sono manifestati anche sul fronte dell'indebitamento, con la posizione finanziaria netta, comprensiva degli effetti dell'applicazione dell'Ifrs 16, migliorata di circa 100 milioni, dai 411 milioni del 2024 ai 313 milioni di fine 2025.
O.Hansen--CPN