-
Ag.Entrate, certificazioni uniche corrette, 730 già aggiornati
-
La Fed lascia i tassi di interesse invariati fra il 3,50% e il 3,75%
-
Al via in Europa una nuova generazione di acceleratori al plasma
-
Ciucci confermato a.d Stretto di Messina, Basile nuovo presidente
-
Intesa Sanpaolo premia dieci 'Imprese Vincenti' lombarde
-
Overshoot Day Italia il 3 maggio, consumate risorse naturali disponibili
-
Dagli organi al corpo umano, nel 2027 la prima scansione completa 3D
-
Il prezzo del gas chiude in rialzo e punta a 47 euro
-
Bankitalia,meno prestiti bancari garantiti dallo Stato, tassi Npl superiori al 2024
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 84,8 punti base
-
Italiana Sitael sosterrà l'innovazione dell'Agenzia spaziale egiziana
-
Orsini, 'il decreto primo maggio argine contro il dumping contrattuale'
-
Petrolio non arresta corsa, Wti a 105 dollari e il Brent 117,5 dollari
-
Comitato scientifico licenziato da Trump, 'azione senza precedenti'
-
Orcel alla Faz, 'fiducioso su Commerz, consolidamento è inevitabile'
-
Sorpresa in Abruzzo, scoperta una colonia di pipistrelli 'ferro di cavallo'
-
Il petrolio accelera a New York a 104,59 dollari
-
Trovata la firma chimica dell'aroma del caffè
-
Salvini, riserve di carburante aerei fino a tutto maggio, il Paese regge
-
Il petrolio è in rialzo a New York a 103,81 dollari
-
Lo spread tra Btp e Bund su massimi seduta a 83 punti base
-
Chiesi rileva KalVista in Usa per 1,9 miliardi di dollari
-
Obesità, tre cause spingono il meccanismo che la rende più grave
-
Concessioni balneari fino al 2030 in caso di maltempo o erosione alla costa
-
Sindacati, 'per Natuzzi e settore mobile rilancio salvando i posti di lavoro'
-
Cresce il commercio negli aeroporti e nelle stazioni, 3 miliardi di fatturato
-
Mind rilancia l'Albero della Vita, fondi dal Mef per il restyling
-
Technogym, impianto fotovoltaico da oltre 2 MW nel quartier generale
-
A marzo l'export extra Ue +3,1% sul mese, +4,5% sull'anno
-
De Nora, entro giugno la 'gigafactory' italiana alle porte di Milano
-
Unioncamere, modificare le norme e liberare le risorse per le imprese
-
Lo spazio tra Terra e Luna potrebbe diventare il nuovo Stretto di Hormuz
-
Bando studentati Cdp, ultime settimane per candidarsi
-
Joint Venture Fincantieri e Kayo per cantieristica navale in Albania
-
Amundi chiude i 3 mesi con una raccolta di 32 miliardi di euro
-
Via libera della Commissione alla nona rata del Pnrr per l'Italia
-
Intesa Egitto-Russia per insediamenti industriali e corridoio logistico
-
Consalvo, spazi nel Porto di Trieste sono saturi, vanno ottimizzati
-
Borsa: Europa debole, Milano -0,4%. Risale il petrolio per il blocco di Hormuz
-
Istat, nel primo trimestre retribuzioni contrattuali orarie +2,6%
-
Ibl Banca, assemblea nomina Decio ad, Giordano diviene presidente
-
Il capo della Nasa propone di ridare a Plutone lo status di pianeta
-
Istat, fiducia aprile consumatori ai minimi da tre anni
-
Intesa Sanpaolo, a Bergamo l'undicesima tappa di Imprese Vincenti
-
Un nuovo grande cratere sulla Luna, se ne forma uno ogni secolo
-
Mimit, prezzo benzina self in lieve rialzo a 1,743 euro al litro
-
Il prezzo del gas apre in rialzo oltre i 44 euro
-
Borsa: Europa contrastata in avvio, attende la Fed con l'ultimo discorso di Powell
-
L'oro in calo a 4.592 dollari l'oncia
-
Unicredit, con Commerzbank più forti in Germania e in Polonia
Domani Eurostat su deficit Italia, il 'nodo' decimali e l'uscita dalla procedura
Sotto 3% del Pil possibile chiusura iter, ma dall'istituto Ue 'dati arrotondati'
Domani alle 11 Eurostat diffonderà i dati su deficit e debito pubblico 2025: sarà un passaggio chiave per l'Italia per la valutazioni sulla procedura per deficit eccessivo aperta sul Paese. La soglia decisiva fissata dalle regole economiche comuni è quella del 3% del Pil. L'ultima stima Istat vedeva il deficit/Pil italiano per il 2025 al 3,1%, ma il dato rilevante a Palazzo Berlaymont sarà quello diffuso domani. A Bruxelles trapela che basterebbe anche un valore del 2,99% perché la Commissione decida di far uscire l'Italia dall'iter, anche se andranno comunque considerate anche le prospettive future dell'indebitamento netto italiano. Al centro dell'attenzione, oltre al dato in sé, c'è quindi anche la questione tecnica dei decimali e delle modalità di pubblicazione dell'annuncio da parte dell'istituto europeo di statistica. Secondo quanto chiarito da Eurostat all'ANSA, i dati di finanza pubblica saranno resi noti domani "con una cifra decimale", applicando le normali regole matematiche di arrotondamento: "si arrotonda per difetto se la seconda cifra è pari o inferiore a 4, e per eccesso se è pari o superiore a 5". In termini concreti, questo significa che un valore ipotetico del deficit tra il 2,95% e il 2,99% verrebbe comunque pubblicato come 3,0%, senza ulteriori dettagli. Eurostat precisa inoltre che "tutti i dati trasmessi nell'ambito del regolamento 479/2009 sono pubblicati con una cifra decimale". Accanto alle percentuali, l'ufficio statistico Ue diffonde comunque anche i dati in valore assoluto, "in milioni di valuta nazionale", così come le tabelle Edp (la procedura per deficit) originali trasmesse dagli Stati membri. Resta quindi un margine di incertezza interpretativa per soglie sensibili come quella del 3% del Pil. Il dato di domani sarà però quello usato dalla Commissione nell'ambito del pacchetto del Semestre europeo del 3 giugno: come detto, sotto il 3% potrebbe raccomandare di chiudere la procedura sull'Italia. La Commissione, da quanto filtra, non si limiterebbe a valutare il valore arrotondato al decimale.
H.Cho--CPN