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Nel 2025 giro d'affari Parmigiano Reggiano record, sfiora 4 miliardi
Dati Consorzio, per la prima volta vendite all'estero (50,5%) superano quelle in Italia
Il Parmigiano Reggiano, nonostante i dazi e l'evolversi della situazione geopolitica internazionale, corre all'estero mentre fatica a crescere in Italia. Il giro d'affari al consumo ha raggiunto nel 2025 il valore record di 3,96 miliardi di euro, in crescita del 13,5% (+470 milioni) con dinamiche divergenti tra Italia ed estero. Da un lato, la domanda internazionale continua a crescere (+2,7%), arrivando a rappresentare oltre la metà delle vendite complessive (50,5%); dall'altro il mercato domestico registra una sensibile contrazione dei volumi. E' quanto emerge dai dati economici presentati oggi dal Consorzio a Milano. Per la prima volta, quindi, nel 2025 le vendite di Parmigiano Reggiano all'estero hanno superato quelle in Italia. Il prodotto non perde acquirenti nelle famiglie italiane, ma viene acquistato meno spesso e in porzioni più contenute, con una flessione dei volumi pari a circa il 10%, a fronte di una sostanziale tenuta del giro d'affari. La quota Italia si attesta al 49,5% (osservatorio Sell-In Nielsen). La produzione cresce rispetto all'anno precedente, attestandosi a 4,19 milioni di forme contro i 4,079 milioni del 2024 (+2,7%). Parma si conferma prima provincia per volumi produttivi (1,391 milioni di forme), seguita da Reggio Emilia (1,242 milioni di forme), Modena (0,918 milioni di forme), Mantova (0,524 milioni di forme) e Bologna (0,115 milioni di forme). Le forme prodotte nel 2025 corrispondono a circa 168.225 tonnellate, con 2,08 milioni di tonnellate di latte prodotto, pari al 15,5% della produzione nazionale di latte vaccino. A dicembre 2025 si contano 287 caseifici produttori, 2.103 allevatori/conferenti latte ai caseifici attivi, 242.000 bovine di oltre 27 mesi di età per la produzione di latte e 50.000 persone coinvolte nella filiera produttiva. Sul fronte dei prezzi, si registrano aumenti a doppia cifra: per il 12 mesi la media annuale si è attestata a 13,22 euro a kg (+20,6% rispetto al 2024), mentre per il 24 mesi l'aumento è stato del +24,8%, passando da 12,50 euro a kg a 15,59 euro a kg nel 2025.
O.Ignatyev--CPN