-
Forum ANSA con il direttore dell'Agenzia delle Entrate Carbone su Ansa.it
-
Opec+ aumenta la produzione di 188mila barili al giorno
-
Nelle fabbriche cinesi di Leapmotor, da dove parte l'offensiva elettrica in Europa
-
Codacons, dalla guerra in Iran maxi-rialzo prezzi, vale 1.000 euro a famiglia
-
Nasce Eicma Riding X Fest per il fuoristrada su 2 ruote
-
Snam e Pirelli confermate nell'indice S Dow Jones Bic
-
Dalle nozze tra old e new economy il primo taxi ferroviario al mondo
-
Acea ottiene il riconoscimento del marchio storico di interesse nazionale
-
L'Italia accelera sulle scorte di gas, sfiorato il 50% (2)
-
L'Italia accelera sulle scorte di gas, sfiorato il 50%
-
Eurocontrol, nella seconda metà di aprile -50% voli Europa-Medio Oriente
-
Primo Maggio, sono partiti in migliaia in corteo a Torino
-
Eataly, Cipolloni lascia, un nuovo ad per seconda fase crescita
-
Bernini, sostegno dell'Italia all''European Research Council
-
Fondazione Doris entra in Tech Europe
-
Il telescopio Webb ridefinisce il confine tra stelle e pianeti
-
I future sul gas chiudono la settimana in calo a 46 euro
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude a 82,3 punti
-
Borsa: Europa in rialzo, Londra +1,6%
-
Dolomiti Energia, investimenti per oltre 324 milioni di euro
-
Scoperta una nuova specie di ragno dedicata ai Pink Floyd
-
Carta d'Identità Elettronica, al Circo Massimo un nuovo Identity Point
-
L'Associazione Lombarda dei giornalisti in corteo il 1 maggio
-
Wall Street apre in rialzo, Dj +0,59%, Nasdaq +0,47%
-
Trump ha ricevuto gli astronauti della missione Artemis 2
-
Il petrolio è in calo a New York, ma resta sopra i 100 dollari
-
Lagarde, alta incertezza su prospettive economia, pressione su catene fornitura
-
Borsa: Europa in rialzo, Londra +1,5%
-
Fabiola Gianotti nuova presidente di Cotec Italia
-
Bce, salgono rischi al rialzo per inflazione e al ribasso per la crescita
-
Via libera Conferenza Stato Regioni al nuovo Piano pandemico 2025-29
-
Ania lancia fondo di debito privato, obiettivo raccolta 6-800 milioni
-
Il Dna nelle cellule non è inaccessibile come si pensava
-
Zegna, ricavi a 470 milioni (+7%) nel primo trimestre
-
Borsa: l'Europa rifiata con il petrolio, occhi al negoziato Usa-Iran
-
++ Il Brent scivola a 116 dollari, Usa e Iran trattano ancora ++
-
Sono gli infrasuoni e non i fantasmi a inquietarci negli edifici abbandonati
-
Alstom paga il treno ai cantieristi per tornare a casa tutti i weekend
-
Uif, aumentano segnalazioni antiriciclaggio in secondo semestre 2025
-
Mimit, prezzo benzina self in lieve rialzo 1,746 euro al litro
-
Torna la Guida dei Comuni Sostenibili italiani, oltre 1.000 luoghi raccontati
-
Istat, Pil del primo trimestre cresce dello 0,2%
-
Le leggi della fisica confermate dalla particella creduta ribelle
-
Per il ponte del 1 maggio oltre 7 milioni in viaggio, Italia meta preferita
-
L'utile Agricole a 2,1 miliardi nel trimestre, in Italia 525 milioni
-
Bnl, utile lordo nel trimestre sale a 252 milioni (+2,2%)
-
Bnp Paribas, utile netto trimestre sale a 3,2 miliardi (+9%)
-
Germania, crollo del 28% degli utili di VW nel primo trimestre
-
Francia, la guerra ferma il Pil, nel I trimestre crescita zero
-
Il gas sale a 48 euro sul mercato di Amsterdam (+2,4%)
La crisi dello stretto di Hormuz blocca merce di Lago Group
Cinque container fermi in mare, altri bloccati o rientrati
La guerra in Iran, col blocco navale dello stretto di Hormuz, colpisce anche la padovana Lago. Cinque container dell'azienda di Galliera Veneta produttrice di wafer, biscotti e merende sono fermi in mare, altri due sono potenzialmente pronti a partire e due sono rientrati dai porti. Ulteriori 23 sono in stock nello stabilimento, per un valore totale di un milione di euro di merce congelata dal conflitto. A questa situazione di stallo, spiega l'azienda, si aggiungono la difficoltà di tracciare i container perché le navi viaggiano spesso con i trasponder staccati per evitare di fungere da bersaglio, il raddoppio dei costi del trasporto marittimo in quanto manca la copertura assicurativa e le tariffe ancora più esorbitanti se si considera la tratta via terra, fino ad oggi inusuale. "Oggi è tutto il commercio mondiale a risentire di questa crisi anche se l'area più colpita è quella ad Est in quanto sono chiusi sia lo stretto di Hormuz che il canale di Suez - spiega Francesco De Marco, Group International Sales Director di Lago Group -. Questo porterà ad un impatto su tutta la catena di approvvigionamento, a partire dall'aumento dei costi delle materie prime di provenienza asiatica come oli vegetali o di quelle legate all'andamento petrolio come gli incarti e i cartoni".
L.K.Baumgartner--CPN