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Eni, accelera su hub di gas in Indonesia
'Si rafforza approvvigionamento interno ed export di Gnl'
Eni accelera sugli hub di gas in acque profonde in Indonesia con due decisioni finali di investimento. Come sottolinea una nota con l'approvazione dei giacimenti di Gendalo, Gandang, Geng North e Gehem, il gruppo "è pronto a fornire fino a 56.5 milioni di metri cubi giorno di gas e 90.000 barili al giorno di condensati a plateau. I progetti faranno leva sulle infrastrutture esistenti per accelerare il time-to-market e rafforzare sia l'approvvigionamento interno che le esportazioni di Gnl", "contribuendo alla sicurezza energetica domestica e globale a lungo termine". I volumi totali dei due progetti ammontano a circa 283 miliardi di metri cubi di gas inizialmente in posto, con 550 milioni di barili di condensati associati. L'avvio dei due progetti è previsto per il 2028. Il gas sarà trasportato a terra tramite una condotta di esportazione verso un impianto di ricezione che alimenterà sia la rete nazionale esistente sia l'impianto Gnl di Bontang. Il Gnl prodotto sarà destinato alla domanda interna e ai mercati internazionali. I condensati saranno trattati e stoccati offshore nella Fpso per l'esportazione tramite shuttle tanker. Entrambi i progetti faranno parte degli asset che Eni intende conferire nella business combination in corso con Petronas, finalizzata alla creazione di una nuova società che dovrebbe produrre oltre 500 kboepd (migliaia di barili di olio equivalente al giorno) entro il 2029.
P.Gonzales--CPN