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Da Antitrust via libera con condizioni a Plenitude-Acea Energia (2)
Da Antitrust via libera con condizioni a Plenitude-Acea Energia (2)
L'Antitrust aveva ritenuto che l'operazione di concentrazione fosse "suscettibile di ostacolare in modo significativo la concorrenza effettiva nel mercato della vendita al dettaglio di energia elettrica ai clienti domestici nella provincia di Roma; nel mercato della vendita di gas naturale ai piccoli clienti nella provincia di Roma; nel mercato delle infrastrutture pubbliche di ricarica per veicoli elettrici in tutte le catchment areas di Umbria Energy nelle quali l'operazione avrebbe determinato sovrapposizioni orizzontali con gli impianti di Plenitude". Tuttavia, i rimedi proposti da Plenitude una volta aperta l'istruttoria sono risultati "nel loro complesso, idonei e proporzionati a scongiurare gli effetti pregiudizievoli della concorrenza" dell'acquisizione. L'Antitrust cita in particolare la rinuncia all'acquisizione del Servizio elettrico Roma, ovvero della società a cui sarà conferita l'attività di Acea Energia di fornitura di energia elettrica alla clientela vulnerabile nei comuni di Roma e Formello. La modifica all'accordo iniziale è stata effettuata attraverso un accordo integrativo dello Share Purchasing Agreement, siglato dalle due società il 19 febbraio 2026 e pervenuto all'Agcm il giorno successivo. Secondo Plenitude, la mancata acquisizione implica la rinuncia ad un pacchetto di circa 150.000-200.000 clienti, pari al 5-10% dei Pod (Point of delivery - Punto di prelievo) della provincia di Roma e rappresentanti circa il 5-10% del volume totale di energia consumato nella stessa provincia. Una simile dismissione porterebbe la quota di mercato dell'entità risultante dall'operazione in provincia di Roma ad un livello ben inferiore alla soglia di attenzione del 40%. Per evitare poi discriminazioni tra 'vecchi' e 'nuovi' clienti acquisiti, l'Antitrust chiede a Plenitude di garantire ai clienti domestici di Acea Energia per la fornitura di energia elettrica e ai clienti di Acea Energia per la fornitura di gas naturale aventi consumi annui inferiori a 200.000 Smc localizzati nella provincia di Roma che "fino alla migrazione, le condizioni economiche ad essi attualmente praticate non saranno modificate, fatte salve le modifiche derivanti dall'evoluzione della regolamentazione applicabile e con l'esclusione di alcuni specifici contratti in scadenza". All'esito della migrazione, quando diventeranno clienti di Plenitude a tutti gli effetti, "essi transiteranno su condizioni economiche corrispondenti a quelle godute al momento della migrazione e riceveranno il medesimo trattamento della customer base di Plenitude".
S.F.Lacroix--CPN