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Prandini (Coldiretti), 'con la guerra due miliardi di export a rischio'
'Dare risposte veloci per mantenere crescita economica dell'agroalimentare'
"Laddove la situazione non dovesse ritornare a una forma di normalità, rischiamo di perdere circa 2 miliardi in termini di valore, a livello nazionale, per quanto riguarda le esportazioni, soprattutto per quanto riguarda tutti i prodotti deperibili". Lo ha detto il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, a margine dell'assemblea dell'associazione di categoria a Palermo, parlando dei disagi legati al caro carburante dovuto alla guerra tra Usa e Iran. "Questo perché - ha proseguito - l'allungamento delle tratte, con la chiusura del canale di Suez, provocherebbe comunque un rallentamento rispetto a un canale che è sempre stato fondamentale, soprattutto per quanto riguarda il Medio Oriente e i paesi asiatici. Rispetto a questo la tempestività e la velocità nel cercare di dare risposte, diventa determinante per mantenere una crescita economica che l'agroalimentare, l'agricoltura fino a oggi sono riusciti a garantire".
H.Müller--CPN