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Fao, prezzi alimentari in aumento a febbraio per la prima volta in 5 mesi
Stime in calo per la produzione di grano, prezzi più bassi frenano semine
Salgono dello 0,9% i prezzi mondiali delle materie prime alimentari a febbraio rispetto al mese precedente, interrompendo un trend al ribasso durato cinque mesi. Le quotazioni più elevate del grano, della maggior parte degli oli vegetali e di diversi tipi di carne hanno compensato il calo dei listini di formaggio e zucchero. È il nuovo aggiornamento della Fao, che monitora le variazioni mensili dei prezzi internazionali di un paniere di prodotti alimentari scambiati a livello globale; indice che resta comunque inferiore dell'1% rispetto all'anno precedente. Entrando nel dettaglio, in aumento sul mese i prezzi di cereali dell'1,1%, riso dello 0,4%, oli vegetali del 3,3% e carne dello 0,8%. Diminuiscono, invece, i prodotti lattiero-caseari dell'1,2%, trainati principalmente dal calo dei prezzi del formaggio e lo zucchero del 4,1% e addirittura del 27,3% rispetto a febbraio 2025. Quanto al grano, la Fao stima una produzione in calo del 3% nel 2026, pur rimanendo al di sopra della media degli ultimi cinque anni, a causa dei prezzi più bassi che frenano le semine. Il rapporto stima in rialzo del 5,6% la produzione cerealicola mondiale del 2025 rispetto all'anno precedente, portandola al livello record di 3.029 milioni di tonnellate. Anche le previsioni per l'utilizzo mondiale di cereali nel 2025/26 sono state riviste al rialzo, attestandosi al livello record di 2.943 milioni di tonnellate, con aumenti per grano, cereali secondari e riso. Le nuove stime indicano che le scorte potrebbero raggiungere i 940,5 milioni di tonnellate entro la fine delle stagioni, con un conseguente rapporto tra scorte e consumo di cereali a livello globale del 31,9%. Le ultime previsioni per il commercio mondiale di cereali durante la campagna di commercializzazione 2025/26 si attestano a 501,7 milioni di tonnellate, con un aumento del 3,5% rispetto ai 12 mesi precedenti e il secondo livello più alto mai registrato.
T.Morelli--CPN