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Borsa: Europa appesantita dalle banche, a Milano (-0,11%) brillano Stellantis e Tim
In luce Avio
Prevale la prudenza sulle Borse europee a partire da Milano (-0,11%) con il tema dei nuovi dazi Usa che resta da valutare insieme agli effetti su interi comparti, senza tuttavia intimorire più di tanto gli investitori. Francoforte flette dello 0,37%, Londra dello 0,26% e Parigi dello 0,21%. In una giornata in cui si attendono nel pomeriggio dagli Stati Uniti i dati Adp settimanali sull'occupazione e l'indice sulla fiducia dei consumatori in Europa prevalgono le vendite sulle banche. A Milano (-0,48%) Bper perde il 2,9%, Bps il 2,46%, Unipol il 2,25%, Intesa il 2,17% e Unicredit il 2%. Si muovono invece controcorrente Stellantis (+2,24%) grazie alle immatricolazioni, Tim (+2,3%) in attesa dei conti e dell'aggiornamento dei piano , Saipem (+2,1%) grazie anche al nuovo contratto da 500 milioni di dollari in Arabia, Stm (+1,9%) e Ferrari (+1,88%). In luce Avio (+3,6%) che ha ottenuto incentivi pubblici negli Stati Uniti per lo stabilimento in Virginia. Da segnalare a Madrid (-0,73%) la tenuta di Telefonica (+0,38%) che ha diffuso risultati in linea con le attese. Fuori dall'azionario fra le materie prime è in leggero aumento il prezzo del petrolio a 66,5 dollari al barile (+0,3%) e guadagna qualche posizione l'oro (+0,33% a 5.179,9 lo spot). Sul fronte valutario è poco mosso il cambio euro dollaro.
L.Peeters--CPN