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Tajani, 'sui dazi serve chiarezza dagli Usa, no a guerre commerciali'
'L'Italia lavorerà insieme all'Europa, dobbiamo rassicurare le imprese'
"Alla riunione del G7 sul commercio internazionale ascolteremo quello che diranno gli americani. Abbiamo bisogno di chiarezza, di sapere esattamente qual è la proposta, cosa intendono fare anche con l'accordo raggiunto. Anche la sentenza della Corte Suprema non è chiara per esempio per quanto riguarda la questione eventuale dei risarcimenti". Lo ha detto il vicepremier Antonio Tajani a Bruxelles, ribadendo che "le guerre commerciali non servono a nessuno". "Lavoreremo uniti, la linea dell'Italia è quella di lavorare insieme all'Europa e ai nostri partner per far sì che si mantengano gli impegni e soprattutto la nostra preoccupazione è quella di rassicurare tutte le imprese italiane che esportano", ha evidenziato. "In questi momenti bisogna davvero mantenere la calma. Reazioni scomposte non servono a raggiungere l'obiettivo. Il problema è soprattutto interno agli Stati Uniti, con conseguenze per il nostro sistema produttivo. Ricordiamo che l'export rappresenta quasi il 40% del nostro prodotto interno lordo, quindi dobbiamo lavorare con serietà, determinazione, prudenza e intelligenza per tutelare le imprese. Lavoreremo insieme alla Commissione europea perché in questa fase servono compattezza e unità dell'Ue", ha aggiunto Tajani durante un punto stampa a Bruxelles. "Ci sentiamo ben rappresentati dal commissario Sefcovic, con il quale ho avuto ieri un lungo colloquio e con il quale siamo in costante contatto. Vedremo oggi come andrà la riunione. L'importante, ripeto, è tutelare il nostro sistema imprenditoriale. Vedremo cosa vorranno fare gli americani e vedremo cosa faremo noi. Tuttavia, è fondamentale che ci sia coesione tra gli europei e che non vi siano fughe in avanti, che non produrrebbero alcun effetto", ha aggiunto Tajani.
C.Peyronnet--CPN