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Borsa: l'Europa tiene dopo lo stop ai dazi Usa, bene Milano e Madrid
Prosegue la corsa di Enel (+5%). Più pesante la scivolata di Novo Nordisk, -15%
I mercati azionari del Vecchio continente proseguono la prima seduta della settimana attorno alla parità, senza dare troppo peso alla bocciatura della Corte Suprema degli Stati Uniti al sistema dei dazi avviato negli ultimi mesi dal presidente Trump, con nuove tariffe commerciali Usa generalizzate ora annunciate al 15%. Vanno bene le Borse di Madrid (+1%) e Milano (+0,8%) spinte anche da un solido trend del settore bancario, mentre Parigi sale dello 0,1%, Londra oscilla sulla parità, Amsterdam perde lo 0,2% e Francoforte lo 0,4%. Spread calmo sui 60 punti base ed euro in marginale crescita attorno a quota 1,18 contro il dollaro. Bitcoin sempre debole a 66mila dollari. Tra le materie prime, gas in calo dell'1% a 31,6 euro al Megawattora, con il petrolio fiacco che prova a tenere quota 66 dollari al barile. Forti l'oro (+2% a 5.150 dollari l'oncia) e l'argento, che sale del 7% a 87 dollari. In questo quadro in Piazza Affari prosegue la corsa di Enel (+5% dopo il nuovo piano strategico), in calo di oltre l'1% Stm e Leonardo. A Copenaghen si fa più pesante la scivolata di Novo Nordisk, che perde il 15% dopo aver reso pubblici dati deludenti sulla sperimentazione della terapia antiobesità Cagrisema.
M.García--CPN