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Saviano (Inps), 'riforma disabilità coinvolgerà a Milano 70mila persone l'anno'
Al via la sperimentazione in città
"La grande novità" della riforma della Disabilità "è che ci sarà una corrispondenza diretta tra verbale e persona, che potrà così accedere a tutte le prestazioni previste. Questo significa intercettare a Milano circa 70mila persone all'anno". Mauro Saviano, direttore coordinamento metropolitano Milano Inps, lo ha spiegato a margine del convegno dedicato alla presentazione della sperimentazione che prenderà avvio sul territorio milanese. Saviano ha ricordato che l'Inps gestisce da anni l'invalidità civile, ma con la riforma si occuperà anche della prima istanza. Nel 2025, sul territorio milanese, sono stati trattati 133.280 verbali provenienti dalle Asl, mentre con il nuovo sistema si prevede l'attivazione di circa 37 commissioni al giorno, operative mattina e pomeriggio, ciascuna composta da almeno tre medici, per un totale di circa 120 professionisti coinvolti quotidianamente. Complessivamente, considerando anche familiari e accompagnatori, il bacino annuale potrà raggiungere le 140mila-150mila persone. Sul piano organizzativo, un ruolo chiave sarà svolto dalla digitalizzazione e dai sistemi informativi dell'Istituto. E infatti Nicola Querci, dirigente Filiale metropolitana Milano Inps ha definito la riforma "una sfida epocale" anche dal punto di vista organizzativo. Per le persone con disabilità il cambiamento principale riguarderà il superamento della sola valutazione medico-legale, sostituita da una valutazione multidimensionale finalizzata alla costruzione di un vero e proprio "progetto di vita". L'obiettivo è favorire inclusione, autonomia e piena realizzazione personale, anche sotto il profilo sociale e occupazionale. "Di fronte alla complessità della riforma il territorio ha fatto squadra, lavorando insieme per farsi trovare pronto a una sfida che coinvolge una platea molto ampia di cittadini", ha spiegato l'assessore milanese al Welfare Lamberto Bertolè ricordando che in città si stimano 77mila persone con disabilità e oltre 32mila certificazioni solo nell'ultimo anno.
H.Meyer--CPN