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Cna, 'accordo Ue-India opportunità per le pmi'
"Servono strumenti e politiche per accompagnare il Made in Italy'
L'accordo commerciale tra Unione Europea e India - commenta Cna - "offre interessanti opportunità al Made in Italy e al sistema delle piccole imprese. In attesa di conoscere i dettagli giuridici, l'intesa risponde all'esigenza di ampliare i mercati di riferimento per l'export comunitario e l'India esprime un grande potenziale". L'associazione di artigiani e pmi evidencia, con una nota, che "L'Italia già oggi è il terzo esportatore dell'Unione Europea con un valore dell'export in costante crescita e che nei primi 11 mesi ha superato la soglia dei 5 miliardi di euro. La progressiva riduzione dei dazi darà impulso ulteriore considerando che l'India è tra i paesi con le tariffe più elevate (40% per i prodotti che rappresentano quasi la metà delle importazioni) e con punte che superano il 100% per alcuni prodotti tipici del Made in Italy. Secondo i dati della Commissione Europea l'export UE risparmierà 4 miliardi di euro sui dazi". "Già oggi il 30% della popolazione dell'India appartiene al ceto medio e con la previsione di salire al 43% entro il 2030 per effetto della sostenuta crescita. Al tempo stesso è un mercato complesso e molto eterogeneo e le piccole imprese avranno bisogno di strumenti e politiche di accompagnamento per contribuire al successo del Made in Italy in un paese sempre più protagonista dell'economia globale".
H.Müller--CPN