-
Lollobrigida: dal 4 novembre 500 euro a oltre 1 milione di famiglie
-
Lmdv ci riprova, offerta per acquistare tutte le quote di Delfin
-
Borsa: Europa debole in apertura, Parigi -0,13%, Londra -0,36%
-
Confesercenti: "Allarme caro vita, in questo trimestre a rischio consumi per 1,4 miliardi'
-
Borsa: Asia contrastata, occhi sul voto Usa, Tokyo -0,33%
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo sotto i 118 punti
-
L'utile semestrale di Ryanair scivola del 15% a 2,15 miliardi
-
Euro in aumento, scambiato a 1,1187 dollari
-
Il gas scende a 101,45 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Prezzo dell'oro in aumento, Spot scambiato a 3.907 dollari
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 100,68 dollari
-
Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,44%)
Borsa: Milano chiude in ribasso (-0,58%) frenata da Nexi, Unipol e Mps
Bene Saipem, Eni e la difesa
Piazza Affari conclude l'ultima seduta della settimana in ribasso segnando il peggior risultato fra le Borse europee con l'indice Ftse Mib in calo dello 0,58% a 44.831 punti. A zavorrare il listino sono stati i titoli finanziari. Nexi ha perso il 4,21% anche le ipotesi di un passaggio del cfo Bernardo Mingrone a Tinexta, Unipol il 3,1% e la coppia Mps Mediobanca rispettivamente il 2,85 e il 3,2% dopo che il cda Siena ha rinviato la messa a punto del regolamento per la lista del board. In vetta hanno invece brillato i 'petroliferi' spinti dal rialzo del greggio: Saipem +4,38%, Eni +1,98%. Rimbalzo per le aziende della difesa Leonardo (+2,11%) e Fincantieri (+1,31%) aiutate a distanza dal debutto col botto del gruppo Csg ad Amsterdam.
A.Zimmermann--CPN