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Usb, per Wartsila-Innoway troppe zone d'ombra
Domani al Mimit tavolo di verifica sulla vertenza
Si svolgerà domani al ministero delle Imprese e del Made in Italy il tavolo di verifica sulla vertenza Wärtsilä-Innoway, sullo stato di avanzamento del progetto industriale dell'azienda produttrice di vagoni subentrata alla produzione del colosso finlandese. Lo ricorda l'Usb per la quale "dopo oltre un anno, sul piano produttivo e industriale è cambiato troppo poco, e il quadro che emerge è preoccupante". L'Usb parla di "fragilità operativa" con "porzioni del capannone già affidate a terzi, con aree subaffittate come semplice magazzino" mentre "da mesi si registrano difficoltà nell' approvvigionamento dei materiali per il montaggio dei vagoni". Inoltre, l'Usb segnala un "recente aumento degli ammortizzatori sociali a fronte di questo" e che "le linee di produzione restano provvisorie, con lavorazioni svolte in aree non adeguate, attrezzature insufficienti e una totale incertezza sui tempi di completamento degli impianti". In Innoway sono "occupate circa 80 persone" in vari settori "ma non è mai decollata una vera produzione strutturata". Quindi Usb chiede "trasparenza sullo stato del progetto industriale; un cronoprogramma vincolante su investimenti e implementazione delle linee produttive e dei macchinari; garanzie maggiori sulle tempistiche di ripresa in carico di tutti lavoratori coinvolti di cui oggi la maggior parte ancora in attesa di occupazione; un ruolo attivo delle istituzioni nel monitoraggio e nell'indirizzo del progetto".
H.Cho--CPN