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Fipe, dalla colazione al gelato, i bar valgono 23,8 miliardi
'Quasi 6 miliardi di visite nel 2025. Lo scontrino medio di 4,20 euro'
Dal caffè del mattino al gelato, fino al cocktail della sera: i bar si confermano una fetta importante dell'economia dei servizi e una diffusa infrastruttura sociale del Paese. Un settore capace di generare quasi 6 miliardi di visite nel 2025 e un valore di mercato di 23,8 miliardi di euro: a fotografarlo è l'analisi di Fipe-Confcommercio su dati Tradelab, presentati nel corso della tavola rotonda "Il futuro del bar italiano (e prospettive per il 2026)" al Sigep. Sono 152mila i bar presenti sul territorio nazionale: tre comuni italiani su quattro ne hanno almeno uno, un'attività aperta in media 14 ore al giorno e spesso sette giorni su sette. Numeri che confermano come il bar rappresenti uno dei servizi di maggiore prossimità sul territorio e una pausa irrinunciabile durante la giornata per la maggior parte degli italiani, come testimonia la distribuzione delle visite: il 44 % è legato alla colazione, il 29% alle pause, il 14% all'aperitivo, il 6% al pranzo, il 3% alla cena e il 4% al dopocena. Un ruolo centrale che si regge, tuttavia, su un equilibrio economico fragile, se si considera che lo scontrino medio - viene sottolineato - si attesta su appena 4,20 euro. Il comparto impiega 367.900 addetti, di cui 284.606 dipendenti, con una forte presenza femminile (58,9%) e giovanile (41,3% under 30) e una quota significativa di lavoratori stranieri (20,8%). Oltre la metà dei dipendenti (57,5%) è assunta a tempo indeterminato.
Y.Ponomarenko--CPN